16 ottobre 2019
Aggiornato 07:00
Trieste

Problema Uti: nel Cal 300mila cittadini senza rappresentanza

"È mia ferma intenzione condividere con il Cal la nuova riforma degli enti locali, restituendo un ruolo fondamentale ai sindaci e, di conseguenza, ai territori per ridare voce a tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia", questa la promessa dell'assessore Roberti
Assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti
Assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - «È mia ferma intenzione condividere con il Cal la nuova riforma degli enti locali, restituendo un ruolo fondamentale ai sindaci e, di conseguenza, ai territori per ridare voce a tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia».

NECESSARIE MODIFICHE - Lo ha ribadito oggi l'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, spiegando come «prima di tutto sia necessario apportare alcune modifiche urgenti per arginare le pesanti ricadute negative causate dalle scelte della Giunta precedente».

PRESENTI AL CAL - «Se è vero - ha proseguito Roberti - che al tavolo del Consiglio delle autonomie locali siedono molti sindaci, è altrettanto vero che sono presenti in qualità di presidenti delle rispettive Uti, mentre sono esclusi da ogni forma di rappresentanza tutti quegli amministratori che, sottolineo liberamente, hanno scelto di non aderire alle Unioni previste dalla legge 26/2014».

300MILA SENZA VOCE - Roberti tiene quindi a evidenziare che «sono all'incirca 300mila i cittadini del Fvg senza voce nell'ambito del Cal in quanto residenti nei Comuni che non sono compresi nelle Uti, una stortura a cui bisognerà porre rimedio in fretta».