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Zilli e Riccardi: «Serracchiani ci ha consegnato una macchina taroccata»

I due esponenti della giunta Fedriga vanno all'attacco criticando le scelte fatte nella scorsa legislatura

Zilli e Riccardi: «Serracchiani ci ha consegnato una macchina taroccata»
Zilli e Riccardi: «Serracchiani ci ha consegnato una macchina taroccata» (Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - «Hanno preferito stanziare poste puntuali invece di dare risposte al sistema sanitario al collasso». Lo ha sostenuto a Trieste Barbara Zilli, assessore al Bilancio del Friuli Venezia Giulia, che insieme al vicepresidente con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, ha attaccato scelte dell'ex giunta guidata da Debora Serracchiani. L'accusa è di aver stanziato 19 milioni (sui 120 derivati dalla riconferma del patto Serracchiani-Padoan) per «regalie o mancette elettorali che hanno distratto somme da finalità ben più importanti e urgenti come il funzionamento del sistema sanitario».

«La scorsa legislatura - ha aggiunto Riccardi - ha erogato cifre importanti con la presidente con un piede già in parlamento e in campagna elettorale. Da questo assestamento di bilancio dobbiamo recuperare 26 milioni per ripianare i debiti delle Aziende sanitarie, 10 li dobbiamo poi accantonare per il possibile accordo con lo Stato e agli altri assessorati restano appena quattro milioni di euro». I due esponenti dell'esecutivo hanno confermato che il presidente Massimiliano Fedriga, assente per problemi di salute, ha già avviato la discussione con il Governo per evitare che il Fvg debba contribuire alla spesa pubblica sanitaria nazionale per 20 milioni nel 2018 e per ''cifre ben più importanti» nel 2019, come prevede la sentenza 103/2018 della Corte Costituzionale che conferma le decisioni assunte nella legge di bilancio 2016, che appunto obbligava le Regioni a Statuto speciale a contribuire alla spesa nazionale.

«Le proiezioni - ha puntualizzato Riccardi - ci dicono che serviranno per la Asuits 5,9 milioni, per l'azienda Isontina 10 milioni, 8,3 milioni per il Medio Friuli e 6 per Asuiud. Le motivazioni sono da ricercare anche nelle spesa farmaceutica che vale 13 milioni, i dispositivi medici per 4,5 milioni e 700 mila euro per i vaccini». «Vogliamo denunciare il fatto - ha concluso Zilli - che Serracchiani ha sempre parlato di una Regione in salute ma in realtà ci ha consegnato una macchina taroccata».