16 ottobre 2019
Aggiornato 07:00
Trieste

Uti, nuovo disegno di legge per riportare equilibrio nei Comuni

"Un primo urgente passaggio per l'attuazione del nostro programma di governo". L'assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti presenta lo schema di legge alla Giunta. L' obiettivo è quello di modifica di alcune funzioni dell'Uti
Assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti
Assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - «Un primo urgente passaggio per l'attuazione del nostro programma di governo». L'assessore alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Pierpaolo Roberti, ha presentato così alla Giunta regionale lo schema di disegno di legge che contiene norme urgenti in materia di funzioni delle Unioni territoriali intercomunali.

NESSUNA SCADENZA - Il disegno di legge, come ha evidenziato lo stesso Roberti, intende eliminare dall'ordinamento regionale la prevista scadenza del 1 luglio prossimo per l'obbligatorio completamento dell'esercizio associato di funzioni comunali.

UN NUOVO SISTEMA - «Andiamo - ha spiegato Roberti - verso una riforma delle autonomie locali che dovrà delineare un nuovo sistema istituzionale del Friuli Venezia Giulia all'insegna di una Regione snella, flessibile e dinamica, ovvero capace di interloquire con gli Enti locali per la realizzazione di modelli di area vasta fondati su principi identitari di libera associazione, efficientamento dei servizi e salvaguardia delle specificità e, quindi, totalmente privi di misure coercitive e penalizzanti».

PARI IMPORTANZA AI COMUNI - «A questa modifica normativa - ha concluso Roberti - seguiranno ulteriori interventi in base all'esito delle consultazioni con il territorio». Nel dettaglio, il disegno di legge illustrato dall'assessore regionale alle Autonomie locali produce l'effetto di eliminare gli attuali termini per il completamento dell'attivazione della gestione associati in Uti di tutte le funzioni previste dalla LR 26/2014, restituendo capacità decisionale all'assemblea di ciascuna Unione che è il luogo istituzionale dove i sindaci rappresentato i rispettivi Comuni.