1 dicembre 2020
Aggiornato 21:30
Premi

Due importanti riconoscimenti dalla polizia slovena ai colleghi italiani

Premiati il dirigente e il vice del settore polizia di frontiera di Trieste

TRIESTE - In occasione della Festa di polizia nella vicina Repubblica di Slovenia, due importanti riconoscimenti sono stati conferiti al dirigente del settore polizia di frontiera di Trieste, Antonio Grande, e al suo vice, Graziano Iacovich.

I PREMI - I due premi sono stati consegnati durante la tradizionale celebrazione, che quest’anno si è svolta a Škofije nella splendida cornice della Villa Morettini (sede della Polizia Stradale di Capodistria). Antonio Grande ha ricevuto, dalle mani del vice capo della polizia slovena, Tatjana Bobnar, e del direttore della direzione di polizia di Capodistria, Danimir Rebec, lo «Scudo d’argento» per la proficua e consolidata collaborazione tra la Polizia di Frontiera di Trieste e la Polizia slovena.

INTENSA COLLABORAZIONE - Una collaborazione, questa, che negli ultimi anni si è intensificata, specialmente con lo scambio di specifiche informazioni inerenti all’immigrazione illegale e alla criminalità transfrontaliera che hanno permesso di concludere con successo varie operazioni di Polizia.

IL RICONOSCIMENTO - Lo «Scudo d’argento» della Polizia viene, infatti, assegnato «all’operatore di Polizia per aver dato molteplici e importanti contributi o raggiunto risultati brillanti nell’ambito delle singole mansioni o nello svolgimento del proprio servizio, nonché per aver contribuito all’ottimizzazione dell’aspetto organizzativo del lavoro e al rafforzamento del prestigio della Polizia.» Il sostituto commissario coordinatore, Graziano Iacovich, responsabile della squadra giudiziaria, ha ricevuto, invece, lo «Scudo di bronzo» per l’intensa cooperazione con i colleghi sloveni nella lotta al crimine transfrontaliero. Lo «Scudo di bronzo» della Polizia - recita la normativa slovena - viene assegnato per l'esecuzione diligente e di successo dei compiti della Polizia.