21 novembre 2018
Aggiornato 10:30

Tariffe trasporto pubblico locale, tutto quello che cambierà col nuovo regime

"Il nuovo regime tariffario del trasporto pubblico locale (Tpl), si prefigge di favorire l'utenza, in particolare attraverso la riduzione delle tariffe, producendo un concreto e immediato vantaggio economico per i cittadini": commenta l'assessore regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti
Assessore regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti
Assessore regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti (Regione Friuli-Venezia Giulia)

TRIESTE - «Il nuovo regime tariffario del trasporto pubblico locale (Tpl), si prefigge di favorire l'utenza, in particolare attraverso la riduzione delle tariffe, producendo un concreto e immediato vantaggio economico per i cittadini, la semplificazione delle procedure per l'accesso alle tariffe agevolate, e l'incentivazione dell'utilizzo dei servizi pubblici integrati, ovvero della possibilità di raccordare gli spostamenti in treno, autobus, bicicletta».

NUOVO TARIFFARIO - E' il commento dell'assessore regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti, sul provvedimento approvato, su sua proposta, dalla Giunta regionale, che reca il nuovo Regime tariffario per i servizi di trasporto pubblico locale (Tpl) e, di fatto, tratta per la prima volta in modo organico le tematiche particolarmente significative e peculiari del Tpl.

OBIETTIVI - L'obiettivo è puntare alla valorizzazione e alla promozione di alcuni servizi, come specifica Pizzimenti, richiesti e attesi dagli utenti, attraverso la diffusione di una mobilità sostenibile. Le modifiche apportate, sono di diretto e immediato interesse per numerose categorie di fruitori del Tpl e sono state definite con l'obiettivo di assicurare una maggiore attrattività dei servizi. In alcuni casi le variazioni sono finalizzate ad accompagnare in modo più efficace le iniziative volte al miglioramento dei servizi che sono stati attivati di recente, e di altri, che lo saranno a breve.

LINEA PEDEMONTANA - Il nuovo regime facilita la fruizione della linea ferroviaria della Pedemontana pordenonese, sulla tratta Sacile-Maniago, e prevede la definizione di un nuovo titolo di viaggio di corsa semplice promozionale sulla tratta Sacile-Gemona.

AEROPORTO RONCHI - Segna, l'avvio del percorso di definizione di ulteriori agevolazioni previste per l'accesso ai parcheggi dell'aeroporto di Ronchi dei Legionari a favore degli abbonati del Tpl, il tutto per incentivarne l'utilizzo: il biglietto avente come origine o destinazione l'aeroporto, Trieste-Airport o Ronchi dei Legionari Nord, sarebbe valido indifferentemente se da, o per, una delle due fermate che servono il comune di Ronchi dei Legionari, sulla direttrice da e per Trieste.

ABBONAMENTI - Conferma, l'attivazione dell'integrazione sperimentale per gli abbonati Tpl tra Udine e Cividale, comprese le località intermedie, e i comuni delle Valli del Natisone e Udine.

COSTO UNICO BIGLIETTO - Il nuovo regime tariffario prevede, inoltre, una ricognizione e una prima applicazione dell'unificazione del costo del biglietto di corsa semplice sulle linee urbane, acquistato da dispositivi mobili alla tariffa ordinaria applicata dalle rivendite a terra, omogenizzando le tariffe, in quanto prima sussistevano importi differenziati.

TRENI STORICI - Si è puntato a favorire la fruizione dei treni storici, perché sono un mezzo di promozione del territorio e della mobilità integrata.

SUPPLEMENTO BICI - Il documento approvato dalla giunta regionale prevede la presa d'atto del riconoscimento reciproco dei titoli 'supplemento bici' venduti da OBB, le Ferrovie austriache, e da Trenitalia, per i treni da Villaco Hbf a Tarvisio Boscoverde, in diretta corrispondenza con i treni Alpe Adria di Trenitalia, e viceversa.

TITOLI AGEVOLATI E SERVIZIO MARITTIMO - Sancisce la presa d'atto dell'attivazione delle nuove modalità di rilascio dei titoli di viaggio agevolati, in caso di rinnovo, da parte delle Aziende TPL, con una semplificazione della procedura adottata finora. E delle tariffe relative al servizio marittimo di linea per il trasporto passeggeri, tra i porti del Friuli Venezia Giulia e quelli delle Repubbliche di Slovenia e di Croazia.

VIAGGI TRANSFRONTALIERI - Dà, infine, mandato alla Direzione centrale infrastrutture e territorio, della definizione delle tariffe transfrontaliere sulla direttrice Udine/Trieste-Lubiana, che saranno approvate in seguito dalla Giunta regionale.

RIVOLUZIONE - In sintesi conclude Pizzimenti: «Questa riforma è una rivoluzione del sistema tariffario, a beneficio e risparmio dell'utenza, realizza l'integrazione reale tra i vari sistemi di trasporto e facilita l'accesso e l'utilizzo dei servizi».