26 settembre 2018
Aggiornato 02:30

Rinascita del Porto Vecchio, controllo di spazi e lavori in corso d'opera

L' assessore alle Finanze e Patrimonio, Barbara Zilli, ha compiuto un sopralluogo oggi con i tecnici per verificare stato delle strutture e magazzini. "Un progetto ambizioso- commenta Zilli - in grado di ridare vita a un'area importantissima del territorio triestino"
Visita ai magazzini 24, 25 e 26
Visita ai magazzini 24, 25 e 26 (Regione Friuli-Venezia Giulia)

TRIESTE - «Gli interventi di riqualificazione del Porto Vecchio di Trieste sono strategici e li seguiamo con la massima attenzione, anche e soprattutto a fronte del contributo di 50 milioni di euro previsto dalla delibera Cipe 3/2016 che promuove il recupero della parte più antica dello scalo giuliano».

SOPRALLUOGO - È quanto ha affermato l'assessore a Finanze e Patrimonio del Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli, dopo aver compiuto oggi un sopralluogo in Porto Vecchio con i tecnici per verificare lo stato delle strutture e in particolare dei magazzini 24, 25 e 26, quest'ultimo in parte già oggetto di altri interventi.

IL PORTO - «Il Porto Vecchio - ha detto Zilli - conserva una grande esperienza storica dal punto di vista sia architettonico che culturale e rappresenta un esempio unico e prestigioso di archeologia industriale dalle potenzialità pressoché illimitate di sviluppo per la città Trieste e non solo».

LAVORI - Sul Porto Vecchio, oltre agli accordi operativi, tra il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, la Regione e il Comune di Trieste, a maggio 2018 sono state siglate le intese esecutive finalizzate a portare avanti il progetto di recupero, unitamente a opere di viabilità e al restauro del pontone gru Ursus.

PROGETTO AMBIZIOSO - Nell'insieme, ha concluso Zilli, trattasi di «un progetto ambizioso in grado di ridare vita a un'area importantissima del territorio triestino».

Visita al Porto Vecchio

Visita al Porto Vecchio (© Regione Friuli-Venezia Giulia)