18 novembre 2018
Aggiornato 15:00

Area educativa: 60 stabilizzazioni e nuovo concorso per 30 addetti

La giunta comunale ha messo in campo una serie di azioni per sostenere uno dei settori più importanti e ‘strategici’ dell'amministrazione
Area educativa: 60 stabilizzazioni e nuovo concorso
Area educativa: 60 stabilizzazioni e nuovo concorso (Comune Ts)

TRIESTE - Quasi 60 nuove stabilizzazioni in dirittura d'arrivo nell'Area educativa del Comune di Trieste, tra i diversi profili di educatore e quelli di ausiliario, un prossimo concorso per ulteriori 30 addetti e un aggiornamento/rimpinguamento delle graduatorie per le supplenze: questi gli aspetti fondanti di una forte 'manovra' messa a punto dalla giunta municipale a sostegno di uno settori più importanti e ‘strategici’ dell'amministrazione comunale, sia per il numero di dipendenti che vi lavorano sia, come noto, per la diretta connessione di questi servizi con i bisogni primari e quotidianamente più immediati delle famiglie della comunità cittadina. Aspetti e temi di un'azione di notevole impatto e di rilevante impegno finanziario per il Bilancio dell'Ente che sono stati illustrati oggi nel dettaglio in una conferenza stampa tenuta dai competenti assessori alle Risorse umane Michele Lobianco e all'Educazione Angela Brandi, presente anche il consigliere capogruppo Piero Camber (che ha sottolineato il ruolo specifico di sostegno e indirizzo svolto su questa materia dal Consiglio Comunale, in particolare con l'approvazione di una mozione ‘ad hoc’), e con un intervento conclusivo ‘di inquadramento’ generale di questa operazione nella situazione complessiva del Comune tenuto al termine dallo stesso Sindaco Roberto Dipiazza.

LE PAROLE DELL'ASSESSORE LOBIANCO - Ha introdotto l'assessore Michele Lobianco spiegando come l'importanza e l'impatto di questa 'manovra' non possano venir colti appieno se non alla luce di una 'fotografia' della condizione complessiva dell'apparato del personale del Comune, certamente non florida rispetto alle scoperture di posti nei vari settori e nelle più diverse qualifiche, cui contribuiscono non poco i circa 80 pensionamenti all'anno, che le norme vigenti e i delicati equilibri di bilancio non aiutano ad affrontare come si vorrebbe. Eppure, in questo scenario, sono stati comunque recentemente lanciati diversi concorsi per più qualifiche, effettuate circa 80 progressioni interne per il miglioramento e la valorizzazione delle categorie di base (A e B), e, proprio nell'area educativa, stabilizzati (già prima della nuova 'manovra' attuale) 33 addetti ausiliari di A e B (collaboratori d'infanzia e inservienti) e garantite supplenze - con un incremento del 37% - per una spesa di 5,6 milioni di Euro. «Questi i dati generali di una situazione complessa che va conosciuta – ha sottolineato Lobianco – e alla luce della quale le quasi 60 nuove stabilizzazioni, gli ulteriori concorsi in preparazione e le nuove graduatorie per le supplenze, tutti provvedimenti questi specificamente ‘mirati’ per il settore educativo, danno la giusta misura della grandissima attenzione che l'Amministrazione, con fatti precisi, rivolge verso questo 'comparto' comunale, ritenuto prioritario e strategico da questa Giunta».

UN SERVIZIO RAFFORZATO - Nel dettaglio, l'assessore all'Educazione Angela Brandi ha articolato le «soluzioni che questa amministrazione ha individuato per equilibrare le 'scoperture' di posti (circa 80), operando da un lato con la stabilizzazione – che partirà nelle prossime settimane - di circa 50 precari 'tradizionali' aventi diritto ai sensi delle norme vigenti all'immissione in ruolo, avendo lavorato con le mansioni di educatore per almeno 36 mesi nell'arco di otto anni negli asili nido, scuole dell'infanzia (ex materne) e ricreatori comunali; dall'altro recuperando nuove risorse per avviare un nuovo concorso per l'assunzione di ulteriori 30 educatori, sempre per gli asili nido, scuole dell'infanzia e ricreatori. A ciò si aggiunga il 'terzo livello' dell'«operazione» che prevede la rinnovazione delle graduatorie per le supplenze, sempre per gli educatori nei suddetti tre ambiti di attività». «E per completare il quadro – così ancora Brandi - non va trascurata la stabilizzazione di  8 ausiliari (‘collaboratori dell'infanzia’, di categoria B, per la copertura di 6 posti vacanti negli asili nido e 2 nelle scuole dell'infanzia), ai quali si aggiungeranno altri 27 da assumere a tempo determinato per 10 mesi tramite Ufficio del Lavoro, per le sostituzioni». «Stanti queste cifre e questa 'manovra' così attenta alle sorti del personale – ha rimarcato la Brandi - si può ben dire come il servizio nel suo insieme venga in tal modo significativamente rafforzato, restando inoltre tutto ‘interno’ al Comune. E quindi non si può parlare in nessun modo di ‘esternalizzazione’ - ha aggiunto replicando alle affermazioni, che ha definito ‘strumentali’, di qualche sigla sindacale (in specie la USB) – solo perchè con il pensionamento o il cambio mansioni di alcuni inservienti e ausiliari di categoria B’ questi verranno sostituiti con un piccolo appalto per l'assunzione di addetti alle pulizie per alcuni asili nido».

IL COMMENTO DEL SINDACO - E mentre entrambi gli assessori, come pure il consigliere Camber, hanno comunemente sottolineato «l'attenta e non semplice operazione di cesello sul Bilancio comunale che ha consentito di produrre questi positivi risultati, in una visione generale delle necessità dell'Ente», è intervenuto in conclusione il sindaco Dipiazza rimarcando come «in uno sforzo d'insieme che stiamo attuando per una riorganizzazione dell'Ente, con il necessario rafforzamento e miglior funzionamento di tutte le sue strutture, stiamo dedicando un'attenzione specifica a un settore come quello educativo che è tra i più numerosi e importanti del Comune, andando esso a svolgere compiti e servizi ben maggiori di altri Comuni, e che anzi gli altri Comuni italiani proprio non hanno, come le Scuole dell'Infanzia e i Ricreatori comunali, fiori all'occhiello ‘unici’ della nostra città».