21 novembre 2018
Aggiornato 11:00

Speleologo triestino bloccato in grotta: salvato nella notte

Intorno alle 22.30 è giunta comunicazione che il ferito era in buone condizioni e che le prime verticali nella cavità erano attrezzate per il recupero
Speleologo triestino bloccato in grotta: salvato nella notte
Speleologo triestino bloccato in grotta: salvato nella notte (Cnsas)

TRIESTE – Hanno avuto esito positivo le operazioni di soccorso dello speleologo triestino nella grotta di Orlek in Slovenia. Intorno alle 22.30 è giunta comunicazione che il ferito era in buone condizioni e che le prime verticali nella cavità erano attrezzate per il recupero, mentre le ultime strettoie venivano allargate. Il ferito è stato estratto alle tre e dieci del mattino: il dottore ha riferito un probabile trauma all’anca.

L’uomo, classe 1961, è stato raggiunto dal Soccorso alpino e speleologico italiano e sloveno. L’allarme era stato dato nel primo pomeriggio dal compagno di calata dell’uomo, che è uscito autonomamente per chiamare i soccorsi. In grotta non è stato possibile introdurre la barella di soccorso per trasportare l’infortunato, perché la cavità presenta alcune strettoie attraverso le quali la stessa non può passare. Una squadra di demolitori speleologi, specializzata nella disostruzione, ha proceduto ad allargare i passaggi, anche con l’aiuto di micro cariche di esplosivo.