17 dicembre 2018
Aggiornato 01:00

‘Note d'estate in città’: nuovi appuntamenti per Trieste Estate’

Dopo il concerto di ‘apertura’, svoltosi venerdì scorso a Prosecco, i prossimi tre concerti, sempre aperti a tutti e gratuiti, che vedranno ancora protagonista il Gruppo strumentale ‘Gli Ottoni del Teatro G. Verdi’
‘Note d'estate in città’: nuovi appuntamenti per Trieste Estate’
‘Note d'estate in città’: nuovi appuntamenti per Trieste Estate’ (shutterstock | 13_Phunkod)

TRIESTE - Tre appuntamenti, tutti nell'arco di questa settimana, in altrettanti ‘punti’ del territorio comunale, con l'edizione 2018 di ‘Note d'estate in città’, il ciclo di concerti che il Teatro 'Verdi' e il Comune di Trieste, nell'ambito del 'cartellone' di ‘Trieste Estate 2018’, hanno programmato di offrire ai rioni e alle periferie cittadine nell'intento di sempre più ‘far uscire’ il Teatro a diretto contatto con il territorio e con i suoi abitanti.

CONCERTI  - Dopo il concerto di ‘apertura’, svoltosi venerdì scorso a Prosecco, i prossimi tre concerti, sempre aperti a tutti e gratuiti, che vedranno ancora protagonista il Gruppo strumentale ‘Gli Ottoni del Teatro G. Verdi’, si terranno martedì 17 luglio, a Rozzol Melara (nell'anfiteatro del Giardino), e quindi mercoledì 18 in Piazzale Rosmini e, infine, venerdì 20 a Borgo San Sergio (in piazza XXV Aprile), tutti con inizio alle  18.

GRUPPO - ‘Gli Ottoni del Teatro G. Verdi’, Gruppo strumentale sorto nel 1994 e composto da professori dell'Orchestra del ‘Verdi’ con l'intento di far conoscere le possibilità timbriche e tecniche degli ottoni ‘quali basi fondamentali dell'orchestra lirico-sinfonica’, è formato attualmente da Massimiliano Morosini (tromba), Simone Berteni (corno), Domenico Lazzaroni (trombone), Alberto Ventura (trombone basso) e Ercole Laffranchini (basso tuba).

PROGRAMMA - Il programma (che sarà replicato nei diversi appuntamenti) prevede l'esecuzione della Radetzky Marsch di Johann Strauss, di ‘Tu che m'hai preso il cor’ da Il Paese del Sorriso e dell’Aria di Njegus’ da La Vedova Allegra entrambi di Franz Lehar, di ‘Un uomo, una donna’ di Francis Lai, del ‘Can can’ da Orfeo all'Inferno di Jacques Offenbach, del ‘Ballo Excelsior’ di Romualdo Marenco, la Tritsch-Tratsch Polka di  Johann Strauss Jr., di ‘Al Cavallin è l'hotel più bel’ da Al Cavallino Bianco di Ralph Benatzky, di ‘La Strada’ di Nino Rota e di musiche da Star Wars di John Williams.

ESTATE - Dunque ‘Teatro 'Verdi' e Comune di Trieste ancora insieme per offrire un'estate ricca di emozioni’, questo il motto scelto per questa e altre iniziative di ‘apertura’ alla città. E a tale proposito l'Assessore comunale ai Teatri Serena Tonel ha osservato come si tratti di "manifestazioni fortemente volute dall'Amministrazione Municipale, poiché il Teatro Verdi e la sua Orchestra hanno sì una forte vocazione internazionale ma, nel contempo, sanno e vogliono essere sempre ben ancorati al territorio triestino. E se è vero che l'Orchestra sarà impegnata in autunno in una importantissima tournee nelle principali città del Giappone, possiamo in questi giorni anche constatare tutto il suo attaccamento a Trieste e ai suoi abitanti, andando a ‘cercarli’ per donare loro della buona musica anche nei rioni periferici e nelle zone più decentrate".