19 dicembre 2018
Aggiornato 15:30

Attraversano il confine con 140 mila euro in contanti, ma la polizia li ferma

A bordo dell’auto un italiano e tre di origine cinese, fra i 20 e i 23 anni. Hanno detto che volevano giocarli al casinò, ma non l’hanno trovato
Attraversano il confine con 140 mila euro in contanti, ma la polizia li ferma
Attraversano il confine con 140 mila euro in contanti, ma la polizia li ferma (Polizia di Trieste)

TRIESTE - Nelle prime ore mattutine tra il 16 e 17 luglio una squadra della sezione della polizia stradale di Trieste, nel corso dell’ordinario servizio di pattugliamento e dei controlli straordinari disposti per contrastare l’immigrazione clandestina, ha proceduto al controllo di un’autovettura Audi con a bordo quattro uomini, un italiano e tre di origine cinese.

I FERMATI - Questi ultimi, ancorché in possesso di apparente idoneo titolo di soggiorno, portavano al seguito una ingente somma di denaro contante (circa 140 mila euro), gran parte del quale in banconote da cinquecento e duecento euro, occultata sotto il sedile del passeggero anteriore, ma della quale non hanno fornito, nella circostanza, una plausibile e credibile descrizione della provenienza. Gli stessi, di giovanissima età, compresa tra i 20 ed i 23 anni, hanno dato agli operatori una versione dei fatti secondo cui sarebbero stati di ritorno dal confinante territorio sloveno dove non avrebbero, però, trovato il casinò al quale andare a giocare.

SEQUESTRO - Le difficoltà di comprensione linguistica, le improbabili dichiarazioni acquisite nella immediatezza dei fatti e altre anomalie, hanno portato gli agenti a operare controlli congiunti alla Guardia di Finanza (Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Trieste) in merito al passaggio transfrontaliero della somma. Da qui, la mirata attività degli agenti di polizia tributaria, in sinergico coordinamento con gli la polizia stradale di Trieste, ha consentito di contestare, al detentore della somma, l’omessa dichiarazione doganale di trasporto. Il denaro, come previsto dalla legge, è stato sequestrato.