19 dicembre 2018
Aggiornato 08:00

A Trieste, celebrate le nozze tra due detenuti, al Coroneo

Il matrimonio è stato officiato il 20 luglio. E’ stato un ‘amore epistolare’
A Trieste, celebrate le nozze tra due detenuti, al Coroneo
A Trieste, celebrate le nozze tra due detenuti, al Coroneo (shutterstock | KirylV)

TRIESTE - E' nato un amore 'epistolare', poi sfociato nelle nozze. come ha chiarito il garante regionale dei detenuti, lo scrittore Pino Roveredo riferendosi al matrimonio che è stato celebrato nel carcere del Coroneo di Trieste, fra due detenuti . Le nozze sono state celebrate 20 luglio - come anticipato da Il Piccolo - nella sala dei colloqui del penitenziario, tra un italiano e una cittadina romena. Il loro amore è sbocciato dietro le sbarre, durante la ore di passeggio, e circa sei mesi fa è giunta la proposta di matrimonio.

LA LEGGE - Fino alle pubblicazioni, ai due non era consentito per legge avere incontri e colloqui, ma i preparativi sono stati portati avanti, e ieri la cerimonia si è svolta con tutto l'occorrente: fedi, torta, abiti e buffet. A celebrare l'unione è intervenuto il segretario generale del Comune di Trieste, Santi Terranova, testimoni un altro detenuto assieme alla moglie. I fiori che hanno adornato la sala sono stati acquistati da altri compagni di carcere. Entro l'anno l'uomo verrà scarcerato, la donna dovrà aspettare ancora. "Siamo un Paese - ha aggiunto Roveredo - che non ha previsto momenti di affettività dove i congiunti si possano incontrare, anche in luoghi appartati. Bisogna capire che sono atti utili alla socialità, per preparare la persona a riabituarsi alla normalità".