19 dicembre 2018
Aggiornato 14:30

Fedriga-Callari: «Il riassetto valorizza le professionalità interne»

A detta degli esponenti della giunta, la riorganizzazione farà risparmiare 300 mila euro
Fedriga-Callari: «Il riassetto valorizza le professionalità interne»
Fedriga-Callari: «Il riassetto valorizza le professionalità interne» (RFvg)

TRIESTE - «Un risparmio di 300 mila euro e una maggiore capacità di intervento nelle diverse materie di cui si occupano le Direzioni regionali». Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha sintetizzato così i due principali benefici dei provvedimenti adottati dalla Giunta, che hanno portato al riassetto dell'amministrazione regionale. Le modifiche al regolamento organizzativo e la declaratoria delle funzioni, illustrate a Trieste da Fedriga insieme all'assessore alla Funzione pubblica e Semplificazione Sebastiano Callari, prevedono la soppressione di cinque aree e l'istituzione di una nuova Direzione centrale della Funzione pubblica.

I nuovi titolari delle Direzioni centrali, come ha spiegato il governatore, «sono stati designati in considerazione delle loro caratteristiche professionali e valorizzando le risorse interne». Tra gli incarichi apicali, sono stati confermati Franco Milan alla Direzione Generale della Regione e Gianfranco Rossi nel ruolo di Segretario Generale. Callari ha osservato che «guardando i nomi si nota che non abbiamo fatto rivoluzioni, mentre invece è rivoluzionario il fatto che i nuovi incarichi siano stati conferiti per la durata di un anno. Ugualmente importante è sottolineare il saldo di una riforma che consente alla Regione di risparmiare ben 300mila euro l'anno».

Nel corso della conferenza stampa, il governatore Fedriga ha infine rispedito con forza ogni accusa di lottizzazione delle posizioni dirigenziali al mittente. «La possibilità di accedere a posizioni apicali in Regione ai titolari di incarichi politici non è stata una norma introdotta da questa maggioranza ma dalla precedente. Ebbene, come dimostrato con i fatti e con i numeri - anche a dispetto delle strumentali polemiche delle scorse settimane - le nostre scelte sono state guidate esclusivamente dalla ricerca delle professionalità più idonee ai ruoli e dalla logica del risparmio per i cittadini».