19 dicembre 2018
Aggiornato 14:30

Prevenzione e contrasto ai crimini informatici: accordo tra Polizia e Illy

Concretamente la collaborazione partirà dalla condivisione ed analisi di informazioni idonee a prevenire attacchi o danneggiamenti che possano pregiudicare la sicurezza delle infrastrutture informatiche dell'azienda
Prevenzione e contrasto ai crimini informatici: accordo tra Polizia e Illy
Prevenzione e contrasto ai crimini informatici: accordo tra Polizia e Illy (Polizia di Trieste)

TRIESTE - «La sigla del Protocollo d’intesa con Illy Caffè, il primo in questa provincia si pone nel solco della sicurezza partecipata, frutto della collaborazione attiva e quotidiana tra istituzioni e aziende, e che vede la Polizia di Stato in prima linea per fronteggiare le sfide sempre più pressanti derivanti dal Cybercrime. Da oggi, la collaborazione con Illy Caffè, già attiva su altri fronti, si arricchisce con azioni concrete per l’indispensabile tutela delle infrastrutture di rete con l’obiettivo di preservare la sicurezza e l’integrità dei dati, patrimonio comune di cittadini, istituzioni ed aziende» così si è espresso il Questore di Trieste, Isabella Fusiello in merito al Protocollo che è stato siglato il 24 luglio.

L’ACCORDO prende le mosse dalla necessità di garantire un’elevata sicurezza al Paese e al suo sistema economico e sociale, ormai fortemente dipendente da sistemi informatizzati, mediante la cooperazione mirata, di pubblica utilità, tra Enti pubblici e privati, così come previsto dal quadro Strategico Nazionale e dal Piano Nazionale per la Protezione Cibernetica e la Sicurezza Informatica. «L’attuale Protocollo, dichiara il dirigente a scavalco della polizia postale e delle comunicazioni Friuli Venezia Giulia,  Emanuela Napoli - segna un ulteriore passo avanti a livello regionale, nell’ambito di rapporti sinergici finalizzati ad implementare le attività di prevenzione e contrasto dei crimini informatici, in un settore così importante quale quello rappresentato da Illy, multinazionale produttrice di caffé apprezzata a livello internazionale».

UNA TEMATICA DI GRANDISSIMA RILEVANZA nel contesto attuale in cui servizi indispensabili ai cittadini vengono erogati da enti governativi, pubblica amministrazione, infrastrutture critiche e imprese attraverso reti e sistemi informativi. Incidenti informatici che impattino tali infrastrutture e servizi possono avere conseguenze economiche molto rilevanti, a livello di nazione, di industrie e di singoli cittadini, provocando indisponibilità di servizi anche essenziali. Il Protocollo ha lo scopo di sviluppare collaborazioni, condividere procedure e informazioni utili così da poter aumentare la capacità di prevenzione e contrasto dei reati e dei crimini informatici, istituzionalmente demandati alla Polizia Postale e delle Comunicazioni, di estrema rilevanza nell’attuale contesto socio-politico che richiede costante attenzione ai fenomeni del cybercrime e del cyberterrorismo.

CONCRETAMENTE la collaborazione partirà dalla condivisione ed analisi di informazioni idonee a prevenire attacchi o danneggiamenti che possano pregiudicare la sicurezza delle infrastrutture informatiche della Illy, per arrivare alla segnalazione di emergenze relative a vulnerabilità, minacce ed incidenti in danno della regolarità dei servizi di telecomunicazione e all’identificazione dell’origine degli attacchi subiti dalle infrastrutture tecnologiche. L’accordo prevede, infine, la realizzazione e la gestione di attività di comunicazione fra le parti in caso di situazioni di emergenza. «La firma rappresenta un esempio positivo di come facendo sistema e unendo le competenze e le risorse tecnologiche sia possibile garantire una miglior sicurezza ai nostri consumatori e clienti – commenta Massimiliano Pogliani, AD di illycaffè -  un tale investimento nella prevenzione e gestione dei crimini informatici lo riteniamo fondamentale per mantenere alta la fiducia dei consumatori verso le aziende anche in relazione alle recenti evoluzioni del nuovo regolamento europeo sulla privacy dei dati».