20 ottobre 2018
Aggiornato 21:00

Finanze: giunta sblocca 203 milioni di avanzo di bilancio

65 saranno destinati alle infrastrutture, 49 al Fondo sociale europeo, 21 all'ambiente, 19 a sanità e politiche sociali, 13 al lavoro e 10 alle attività produttive e montagna
Finanze: giunta sblocca 203 milioni di avanzo di bilancio
Finanze: giunta sblocca 203 milioni di avanzo di bilancio (RFvg)

TRIESTE - «Una disponibilità finanziaria di 203 milioni di euro che, oltre a fortificare l'autonomia della Regione, dà la possibilità all'Amministrazione di realizzare opere e rafforzare l'erogazione dei servizi ai cittadini. Un'azione che, confortata da alcune sentenze della Corte Costituzionale, riconosce l'utilizzo di avanzi di bilancio vincolati, consentendo così al Friuli Venezia Giulia di disporre di risorse già iscritte a bilancio. In buona sostanza, si tratta di un'iniziativa che permetterà di sbloccare cifre consistenti su capitoli di spesa quali ad esempio la sanitŕ, le infrastrutture e il lavoro e di dare dunque maggiori risposte alle necessità del territorio». Così il governatore della Regione, Massimiliano Fedriga, a commento dell'emendamento presentato in Consiglio regionale relativo all'introduzione nell'ordinamento regionale di una norma innovativa che potrebbe consentire sia alla Regione sia agli enti locali del Friuli Venezia Giulia un pieno utilizzo dell'avanzo di amministrazione ai fini dell'equilibrio del pareggio di bilancio.

Come ha spiegato l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, con questo provvedimento, che verrà sottoposto all'attenzione dell'Aula nel corso dell'attuale sessione di lavori dedicata all'assestamento, «andremo a introdurre la possibilità di utilizzare quelle risorse che nella Amministrazione regionale e negli enti locali rimangono bloccate a causa delle regole statali che sono state introdotte per il rispetto del principio costituzionale del pareggio di bilancio. Nella fattispecie saranno liberati 203 milioni di euro destinati a sostegno di quelle finalità per le quali quelle somme erano state impegnate, ma risultavano ingiustamente bloccate». La novità, rispetto alla situazione attuale, è che una Regione «virtuosa come il Friuli Venezia Giulia, storicamente attenta alle economie e all'accantonamento di risorse, potrà utilizzare queste risorse che altrimenti rimarrebbero ingessate», ha rilevato Zilli.

Nel dettaglio, come illustrato dall'assessore, dei previsti 203 milioni sbloccati dal provvedimento, a livello di macroaree 65 saranno destinati alle infrastrutture, 49 al Fondo sociale europeo, 21 all'ambiente, 19 a sanità e politiche sociali, 13 al lavoro e 10 alle attività produttive e montagna. Analogamente le novità riguarderanno anche gli enti locali del Friuli Venezia Giulia, i quali, alla luce delle richieste urgenti da loro avanzate alla Regione per un ammontare di 8 milioni di euro di spazi finanziari, avendo la stessa Regione autonomia primaria in tema di enti locali, «prevediamo - ha concluso Zilli - di dare anche ai nostri Comuni la possibilità di utilizzare gli avanzi vincolati».