20 ottobre 2018
Aggiornato 21:00

Edilizia, necessaria una semplificazione normativa

L'indicazione è giunta dall'assessore regionale Pizzimenti nel corso dell'incontro con i rappresentanti degli Stati Generali delle Costruzioni
Edilizia, necessaria una semplificazione normativa
Edilizia, necessaria una semplificazione normativa (Adobe)

TRIESTE - La semplificazione normativa e lo sviluppo di sinergie tra pubblico e privato sono gli obiettivi che l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, ha indicato come priorità delle iniziative in materia di edilizia. L'indicazione è giunta nel corso dell'incontro avvenuto nei giorni scorsi a Trieste tra l'assessore e i rappresentanti degli Stati Generali delle Costruzioni, alleanza trasversale di 18 soggetti fra associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, ordini e collegi professionali, che rappresenta 140 mila addetti della filiera dell'abitare in Friuli Venezia Giulia.

Dopo l'intervento introduttivo di Andrea Comar, presidente regionale dell'Associazione nazionale costruttori edili (Ance Fvg), l'assessore ha riservato particolare attenzione al tema delle stazioni appaltanti (le amministrazioni pubbliche che, secondo il Codice degli appalti, procedono all'aggiudicazione di forniture, servizi o lavori pubblici) sottolineando «gli sforzi messi in campo già dall'inizio di questo mandato per destinare risorse finalizzate a potenziare ulteriormente la rete regionale delle stazioni appaltanti, in particolare quelle degli Enti locali minori, affinché possano accelerare l'esecuzione di opere già programmate, che sono il motore del volano economico». I rappresentanti del mondo delle costruzioni hanno evidenziato la necessità di provvedere ad una formazione costante dei responsabili unici dei procedimenti e, viste le esperienze passate poco positive relative a provvedimenti licenziati nella precedente legislatura, di valutare in anticipo l'impatto che eventuali nuove norme avranno sul mondo delle costruzioni.

Da qui la rassicurazione di Pizzimenti sulla finalità della propria azione politica, che sarà improntata «alla semplificazione normativa e alla cancellazione di vincoli inutili, con l'obiettivo di migliorare la qualità dell'attività di cittadini e imprese in materia di edilizia». Pizzimenti ha inoltre condiviso con imprenditori e professionisti la necessità di trovare nuovi strumenti finanziari e l'esigenza di sviluppare sinergie tra pubblico e privato. Quanto al metodo, l'assessore si è detto pronto «a un cambiamento di rotta rispetto al passato, che conduca all'elaborazione di testi di legge attraverso un percorso condiviso con tutti i soggetti interessati».