25 settembre 2020
Aggiornato 15:30
Istruzione

Unire gli atenei del Fvg? Secondo Rosolen "l'unica possibilità per avere corsi di eccellenza"

L'assessore ha anche ricordato che la proposta di una Fondazione universitaria risale al 2008

TRIESTE - "In questa regione, dare vita a un'unica Fondazione è l'unica possibilità per avere corsi universitari di eccellenza e proiettarci nel contesto globale realmente competitivi e consapevoli del tempo che viviamo». Lo afferma l'assessore regionale all'Università e della Ricerca, Alessia Rosolen, in una lettera pubblicata sul quotidiano Il Piccolo, in edicola il 25 luglio. "Della Fondazione abbiamo discusso di recente - spiega l'assessore - assieme ai rettori delle Università e al Direttore della Sissa. Le premesse sono condivise da tutti: la speranza è che si avvii una riflessione di carattere generale sull'organizzazione di questa regione, cui possano seguire atti e azioni politiche conseguenti. Da parte mia, non c'è la minima esitazione".

UNIVERSITA' UNICA - Rosolen ricorda che la proposta di una Fondazione universitaria risale al 2008, quando - spiega - "da pochi mesi ero assessore regionale alla Ricerca e all'Università». "Un percorso che nel 2008 era stato delineato, prima di essere interrotto per varie ragioni su cui non ha senso tornare. Mi preme piuttosto ricordare - aggiunge - quanto potessimo essere all'avanguardia dieci anni fa, e altresì rilevo che, ancora oggi, si tratta di una rotta giusta e inevitabile. Fare massa critica nel comparto dell'Università e della Ricerca creerebbe riverberi positivi anche per altri settori, e contribuirebbe a superare la pluriennale, desueta e spesso patetica battaglia di retroguardia che alimenta piccinerie campanilistiche in Fvg. Una regione che non accarezza nemmeno la soglia del milione e 200mila abitanti - osserva l'assessore - non può e non deve cedere alla tentazione di rinchiudersi in dinamiche svilenti, che rasentano la parodia. È davvero necessario avere quattro parchi scientifici e tecnologici o sei cluster, in predicato di diventare sette? E la moltiplicazione dei distretti è veramente una garanzia di efficienza? In questa regione - ribadisce - dare vita a un'unica Fondazione è l'unica possibilità per avere corsi universitari di eccellenza e proiettarci nel contesto globale realmente competitivi e consapevoli del tempo che viviamo".