19 dicembre 2018
Aggiornato 08:30

Decreto Dignità, Fedriga: «Salvato lo sbarco-imbarco di merci nel porto»

Commissione Lavoro Camera Deputati approva emendamento ad hoc per la realtà di Trieste
Decreto Dignità, Fedriga: «Salvato lo sbarco-imbarco di merci nel porto»
Decreto Dignità, Fedriga: «Salvato lo sbarco-imbarco di merci nel porto» (RFvg)

TRIESTE - «Un'importante dimostrazione di quanto il dialogo dell'Amministrazione regionale con le realtà del territorio, in questo caso quelle appartenenti al sistema portuale, e con il Governo possano portare al superamento di specifiche criticità che avrebbero potuto ripercuotersi sul sistema produttivo e, più in generale, sul mondo del lavoro». Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, esprime così la propria soddisfazione per l'emendamento al Decreto Dignità approvato dalla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati che risolve una problematica segnalata anche dallo stesso Fedriga e dall'assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen.

Tale emendamento, divenuto immediatamente esecutivo, consentirà infatti il regolare svolgimento dell'attività portuale in termini di sbarco e imbarco delle merci, ovvero laddove, in base all'artico 17 della legge 84/1994, possono essere impiegati anche lavoratori giornalieri forniti da un'agenzia di somministrazione. «Questo approccio pragmatico basato, diversamente che in passato, sulla condivisione e sul confronto - aggiunge il governatore - segna pertanto l'avvio di una nuova importante fase della politica, tanto a livello nazionale quanto regionale. Un punto di merito - conclude Fedriga - di cui personalmente vado orgoglioso».