23 ottobre 2018
Aggiornato 22:00

Il M5S Trieste esprime la propria contrarietà al Parco del Mare

Un definito 'ponderato' soprattutto per il rispetto per gli animali che vengono rinchiusi in vasche più o meno grandi
Il M5S Trieste esprime la propria contrarietà al Parco del Mare
Il M5S Trieste esprime la propria contrarietà al Parco del Mare (Fb)

TRIESTE - Il MoVimento 5 Stelle si schiera contro la realizzazione del Parco del Mare a Trieste. «Questo - spiegano i consiglieri comunali e circoscrizionali del M5S?? Trieste - è un no ponderato, in primis il rispetto per gli animali che vengono rinchiusi in vasche più o meno grandi, ma sempre costretti al di fuori del loro ambiente naturale. A scopo pedagogico, con il fortissimo problema dell’inquinamento da plastiche nei mari divenuto d’attualità in questo periodo, ci si allontana sicuramente da quello che vuole essere nei confronti dei ragazzi un esempio da seguire per il rispetto dei mari, del pianeta e delle altre specie viventi».

«L’abbinamento con l’Acquario di Genova, che fin dall’inizio è stato fatto - aggiungono - si è via via allontanato sia per grandezza che per sostenibilità, senza contare che si fa riferimento a un progetto del 1992, quindi ormai obsoleto che non porta ancora una volta la nostra città in un ottica futura. Oggi i musei interattivi in 3D che fanno emergere le balene nelle palestre o nelle piazze con divertenti e realistici effetti tridimensionali sono in grande espansione nel resto del mondo, affascinando notevolmente le esperienze di chi li visita. Giochi d’acqua, modellini, filmati e postazioni virtuali interattive dovrebbero essere parte di quella che si candida a essere la città della scienza, della ricerca e del futuro sostenibile. Non possiamo nemmeno restare indifferenti alla variante del piano regolatore esposto in aula comunale alle Circoscrizioni dove l’assessore Luisa Polli ci confermava che la variante proposta nella zona di Porto Lido non interessava minimamente questo progetto, parole smentite il giorno seguente dalla presenza del sindaco, di Fedriga e Paoletti proprio nel sito indicato con dichiarazioni diametralmente opposte. La modifica della Sacchetta, con una struttura impattante che ne cambierebbe totalmente il racconto storico della città con la sua Lanterna, è un altro degli argomenti che ci fa urlare la nostra contrarietà, così come questo continuare a costruire e modificare angoli cittadini senza in realtà programmare una visione d’insieme moderna fatta di fluidità pedonale, traffico limitato, verde urbano, miglioramento della vivibilità».

«Oggi il cambiamento di tutte le grandi città, da New York ad Oslo - evidenziano - avviene attraverso la modernizzazione e la visione di città diverse, dove i musei sono fruibili a tutti e vengono realizzati da grandi architetti in grado di incuriosire ed attrarre le persone già partendo dalla struttura, che poi va ad interagire con i visitatori rendendoli protagonisti di un esperienza unica non solo visiva come quella degli Acquari. Sogniamo una città diversa, moderna, ma rispettosa dei suoi percorsi storici ed antichi, nella quale vivere al meglio sia da cittadini che da turisti".