20 ottobre 2018
Aggiornato 21:00

Il Sap 'spinge' per l'utilizzo di taser e spy pen anche a Trieste

Il Dipartimento nazionale avvia una sperimentazione in 11 città italiane: Tamato spera di poter vedere questi strumenti anche sugli agenti del capoluogo giuliano
Il Sap 'spinge' per l'utilizzo di taser e spy pen anche a Trieste
Il Sap 'spinge' per l'utilizzo di taser e spy pen anche a Trieste (Sap)

TRIESTE – ‘Taser’ e ‘spy pen’ sono state due campagne del Sap, il Sindacato autonomo di Polizia, sia in ambito nazionale che locale, con particolare riferimento alla città di Trieste. Una questione che ora pare essere diventata prioritaria per il Dipartimento nazionale di Pubblica sicurezza. P.S. «E’ iniziata la sperimentazione del taser in 11 città italiane – informa Lorenzo Tamaro, segretario provinciale del Sap – e il Sindacato autonomo di Polizia giuliano auspica che ben presto anche nel capoluogo regionale, agli operatori vengano forniti questi preziosi strumenti. A nostro avviso, l’utilizzo del taser diminuirà di molto il contatto fisico riducendo il numero dei feriti nelle forze di polizia, così elevato e in aumento negli ultimi anni. Una calo del contatto fisico – precisa Tamaro – che porterà benefici anche per gli stessi aggressori, contribuendo a evitare drammi già verificatisi in passato».

Un altro tema caro al Sap è quello delle ‘spy pen’, con l’utilizzo di telecamere sulle divise e nelle autovetture di servizio per documentare tutto quello che accade agli operatori di polizia durante un intervento ed evitare le 'immancabili' false denunce che causano dei lunghi procedimenti penali e spesso processi mediatici che alla fine si rivelano 'bolle di sapone'. «Le telecamere costituiscono un ottimo deterrente nei confronti dei malintenzionati e uno strumento di assoluta ‘verità e trasparenza’ – assicura Tamaro –. Fa piacere quindi che anche in ambito locale, a Trieste, nello specifico per la Polizia locale, oggi chiamata a svolgere mansioni ben diverse da quelle dei tempi passati dei ‘vigili urbani’, si chieda l’utilizzo di questi utili strumenti di lavoro. Una certificazione questa della bontà delle richieste e delle battaglie del Sap per una polizia più moderna e al passo con i tempi».