23 ottobre 2018
Aggiornato 22:30

Savino (Fi): «Dopo la Sacile-Gemona, adesso facciamo ripartire il tram di Opicina»

Per la deputata forzista si tratta di un irrinunciabile simbolo della città
Savino (Fi): «Dopo la Sacile-Gemona, adesso facciamo ripartire il tram di Opicina»
Savino (Fi): «Dopo la Sacile-Gemona, adesso facciamo ripartire il tram di Opicina» (Opicina)

TRIESTE - «Bene la riapertura della storica linea ferroviaria Pedemontana Sacile-Gemona. Ma ora acceleriamo decisamente anche con il Tram di Opicina». Così Sandra Savino, deputata di Forza Italia, ha commentato le celebrazioni che si sono tenute in occasione della riapertura della tratta Sacile Gemona della vecchia linea ferroviaria 'Pedemontana'. «Speriamo, ha commentato l’esponente di Forza Italia, di poter festeggiare presto anche noi a Trieste la ripartenza del Tram di Opicina, un irrinunciabile simbolo della città».

«È da troppo tempo, ormai, che la città attende la conclusione delle infinite pastoie burocratiche nelle quali il Ministero delle infrastrutture ha imbrigliato lo sblocco dei lavori». Forse, ha continuato Savino, «il presidente della Regione, con il suo prestigio e con il suo ruolo istituzionale, può prendere in mano la situazione è ‘pretendere’, una volta per tutte, lo sblocco dell’iter burocratico».

«Auspico comunque - ha concluso l’onorevole Savino - che la giunta regionale di centrodestra oltre, ovviamente confermare il finanziamento di 3 milioni e 100 mila euro già approvato, si dichiari fin d’ora disponibile a sostenere eventuali ulteriori oneri che questa burocrazia impazzita dovesse ancora imporci prima di poter finalmente rivedere partire il nostro amato Tram».