17 novembre 2018
Aggiornato 16:30

Autovie Venete acquista il terzo piano dello stabile di via Locchi

Saranno investiti 3 milioni di euro, spostando il personale attualmente dislocato nei locali di via Lazzaretto Vecchio
Autovie Venete acquista il terzo piano dello stabile di via Locchi
Autovie Venete acquista il terzo piano dello stabile di via Locchi (Autovie)

TRIESTE - Viabilità, traffico e acquisto del terzo piano della palazzina di via Locchi a Trieste i punti centrali all’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio di Amministrazione di Autovie Venete. L’incremento dei transiti che da due anni a questa parte non conosce sosta sta mettendo ulteriormente in rilievo la necessità di adeguare l’asse autostradale, dotandolo della terza corsia. Un intervento avviato da un anno e mezzo con cantieri che lavorano senza soluzione di continuità proprio per cercare di concludere l’opera il più presto possibile, eliminando code e congestioni.

«I disagi – ha affermato il presidente di Autovie Maurizio Castagna illustrando la situazione – sono contenibili ma non evitabili, purtroppo, e quindi dobbiamo fare l’impossibile per concludere l’opera quanto prima».  Sono i mezzi pesanti quelli da cui dipende la congestione della circolazione, soprattutto in determinati giorni della settimana, come il martedì, quando arrivano i mezzi partiti da più lontano, che si rimettono in viaggio dopo lo stop del sabato e della domenica. Il traffico commerciale continua a crescere e nei primi cinque mesi del 2018 l’incremento è stato del 5,2% rispetto all’analogo periodo del 2017.  Il presidente Castagna ha poi riassunto le principali azioni adottate dalla Concessionaria, di concerto con l’assessorato regionale ai trasporti e la Polizia Stradale per gestire la situazione. «Abbiamo ridotto ulteriormente la velocità per i mezzi pesanti nei tratti di cantiere – ha ricordato – portandola a 60 chilometri all’ora; abbiamo incrementato il numero delle postazioni autovelox e potenziato la segnaletica; è stata avviata una campagna informativa per l’utenza; sono aumentati i controlli della polizia stradale e il Commissario per l’emergenza in A4 ha stanziato 200 mila euro (ai quali si andranno ad aggiungere fondi regionali) per garantire la messa a disposizione – sulla viabilità ordinaria – di personale aggiuntivo a supporto della Polizia Municipale in occasione di gravi criticità che richiedano la chiusura dell’autostrada».

Altro punto all’ordine del giorno del Consiglio l’acquisto del terzo piano del palazzo di via Locchi, «un’operazione – ha spiegato Castagna – che ci consentirà di spostare in via Locchi, il personale attualmente dislocato nei locali di via Lazzaretto Vecchio, razionalizzando così la logistica degli uffici. Analoga operazione è in corso al Centro Servizi di Palmanova dove, una volta completata la nuova palazzina, ormai in fase di ultimazione, tutti i dipendenti attualmente ospitati nella ex caserma Montesanto potranno essere lì allocati». L’acquisto degli spazi di via Locchi comporterà un impegno di circa 3 milioni di euro, compensati con il ricavato della vendita di via Lazzaretto Vecchio, vendita che avverrà attraverso una procedura di evidenza pubblica. «Una più razionale organizzazione degli spazi – ha sottolineato Castagna – garantirà un buon risparmio sia dal punto di vista economico-finanziario, sia per quanto riguarda un miglior utilizzo del tempo del personale, riducendo gli spostamenti tra gli uffici sparsi sul territorio. Ultimati i trasferimenti, infatti, la Società sarà perfettamente operativa in due uniche sedi». La proposta di compravendita è stata approvata dal Consiglio.