25 settembre 2018
Aggiornato 19:30

Al Porto Vecchio, il nuovo ‘ufficio mobile’ dell'Europe Direct

Per informare sulle opportunità e mobilità transnazionale rivolte ai giovani e alle associazioni che potrebbero beneficiare di finanziamenti
Al Porto Vecchio, il nuovo ‘ufficio mobile’ dell'Europe Direct
Al Porto Vecchio, il nuovo ‘ufficio mobile’ dell'Europe Direct (Comune di Trieste)

TRIESTE - Continuano gli appuntamenti di ‘Party con l’Europa’ che lo sportello Europe Direct - Eurodesk del Comune di Trieste organizza - in occasione di Trieste Estate Giovani - per informare sulle opportunità e mobilità transnazionale rivolte ai giovani e alle associazioni che potrebbero beneficiare di finanziamenti europei.

IL NUOVO APPUNTAMENTO si terrà giovedì 2 agosto, alle 21, alla Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio di Trieste, in occasione dell'iniziativa ‘Celtic & Folk Night’.In particolare, gli operatori dell'Ufficio Comunicazione: Europe Direct - Eurodesk saranno presenti in loco con il nuovo ufficio mobile (camper) del Comune di Trieste durante la serata per divulgare materiale informativo e informare sul Servizio Volontario Europeo e molte altre opportunità.

IL SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO (SVE) è un'opportunità finanziata dall'Unione europea (Programma Erasmus+) che permette a tutti i giovani di età compresa tra i 17 e i 30 anni di svolgere un'attività di volontariato all'estero. Il progetto ha una durata dai 2 ai 12 mesi e prevede attività di volontariato in vari settori: assistenza sociale, politiche giovanili, sport, arte e cultura, tempo libero, ambiente ecc.

IL CORPO EUROPEO DI SOLIDARIETÀ è la nuova iniziativa dell'Unione europea che offre ai giovani (18-30 anni) opportunità di lavoro o di volontariato, nel proprio paese o all'estero, nell'ambito di progetti destinati ad aiutare comunità o popolazioni in Europa.Dopo aver completato una semplice procedura di registrazione, i partecipanti al Corpo europeo di solidarietà potranno essere selezionati e invitati a unirsi a un'ampia gamma di progetti, connessi ad esempio alla prevenzione delle catastrofi naturali o alla ricostruzione a seguito di una calamità, all'assistenza nei centri per richiedenti asilo o a problematiche sociali di vario tipo nelle comunità. I progetti sostenuti dal Corpo europeo di solidarietà possono durare fino a dodici mesi e si svolgeranno di norma sul territorio degli Stati membri dell'Unione europea.