17 novembre 2018
Aggiornato 16:00

Sistiana, si rovescia la barca a vela: muore il velista

In salvo la moglie soccorsa dalla guardia costiera 
Sistiana, si rovescia la barca a vela: muore il velista
Sistiana, si rovescia la barca a vela: muore il velista (AdobeStock | Stefano Neri)

TRIESTE - Drammatico incidente in mare nella giornata del primo agosto. Un uomo di 67 anni è morto nel porticciolo di Sistiana. I soccorsi sono stati coordinati dalla Guardia Costiera di Monfalcone, allertata per la ricerca di due dispersi - marito e moglie - nel Golfo di Trieste.

IN CORSO GLI ACCERTAMENTI - La coppia era uscita in mare a bordo di una barca a vela ma, per ragioni ancora in corso di accertamento, i coniugi si sono ritrovati in acqua, senza aver buttato l'ancora della loro barca, che a quel punto è andata alla deriva, e senza alcuna dotazione di sicurezza. La richiesta di soccorso, ricevuta dalla sala operativa della Capitaneria di Porto di Monfalcone, è stata lanciata grazie al pronto intervenuto di altri due diportisti che stavano transitando in zona con la loro imbarcazione a motore.

I SOCCORSI - Si sono accorti della presenza della donna in acqua, l'hanno recuperata e, appresa la notizia delle condizioni del marito, hanno lanciato l'Sos via radio; nel frattempo lo hanno cercato nello specchio acqueo limitrofo, riuscendo a trovarlo e a issarlo sulla loro unità. La guardia Costiera ha poi trasbordare le persone soccorse a bordo di un proprio mezzo e le ha portate d'urgenza nel porticciolo di Sistiana, il più vicino rispetto al punto del recupero, per affidarli alle cure dei medici. Per l'uomo però, nonostante i vari tentativi di rianimarlo, non c'è stato nulla da fare.

LA TRAGEDIA - L’uomo era residente in provincia di Gorizia e conosceva bene le zone che stava perlustrando con la propria imbarcazione da diporto. Circa le cause della tragedia, soltanto oggi la Guardia Costiera sentirà la testimonianza della moglie, che ieri è stata trasportata precauzionalmente in Pronto soccorso, per la lunga permanenza in acqua e sotto choc. Dalle prime ricostruzioni, pare che a cadere in mare - o a lanciarsi volontariamente, forse per rinfrescarsi - sia stato il marito, che poi non è più riuscito a ritornare verso l'imbarcazione. La moglie, che non sapeva condurre l'unità da diporto, si sarebbe a quel punto lanciata in acqua a propria volta, nel disperato tentativo di soccorrere il consorte. Solo il provvidenziale arrivo di una barca a motore, e del personale della Guardia costiera di Monfalcone, ha evitato la duplice tragedia: la donna era stremata e disperata, dopo essersi accorta che il marito non dava più segni di vita. Sarà il medico legale a stabilire se l'anziano sia deceduto per annegamento o per un malore, che potrebbe averlo colto una volta in acqua.