25 settembre 2018
Aggiornato 01:30

Trieste, operazione San Michele: arrestato uno spacciatore 51enne

Tutti i giovani acquirenti saranno segnalati alla Prefettura per i provvedimenti del caso
Trieste, operazione San Michele: arrestato uno spacciatore 51enne
Trieste, operazione San Michele: arrestato uno spacciatore 51enne (AdobeStock | ststoev)

TRIESTE - Da uno dei numerosi controlli che giornalmente il personale di polizia locale di Trieste effettua sul territorio comunale, lo scorso aprile ha preso avvio l'operazione San Michele, contro il traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope.

L'ATTIVITÀ, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trieste, è nata a seguito di un controllo all'interno dell'area giochi del giardino di via San Michele dove era stato segnalato un anomalo andirivieni di giovani, soliti stazionare anche nelle zone più appartate dell'area verde lontani da sguardi indiscreti, nonostante la presenza di numerosi bimbi e genitori.

IL RINVENIMENTO (e il conseguente sequestro) di alcune dosi di marijuana e di polline di hashish, in seguito al controllo di due di questi giovani, ha indotto la Procura della Repubblica a delegare immediatamente alla polizia locale un'ulteriore indagine: ben presto gli operatori del Nucleo di polizia giudiziaria, attraverso un'attività investigativa tradizionale (appostamenti, osservazione e pedinamento dei sospettati), hanno sequestrato più dosi di hashish; in un caso, anche un certo quantitativo di Skull Ecstasy (con il teschio impresso su un lato della pastiglia).

UNA VOLTA RICOSTRUITE LE DINAMICHE della compravendita di droga e i ruoli degli ‘attori’, nei giorni scorsi è stato arrestato del 51enne I.A., queste le sue iniziali, appena sceso dal treno proveniente da Padova, in possesso di due panetti di hashish da 200 grammi complessivi, acquistati quel pomeriggio.

NELLA SUCCESSIVA PERQUISIZIONE DOMICILIARE gli investigatori hanno trovato altri 60 grammi di hashish - una parte già confezionata in dosi pronte per lo spaccio - e un bilancino di precisione. A nulla è valso il maldestro tentativo della convivente di nascondere gli stupefacenti. Quest'ultima (P.M. del 1971) è stata denunciata per concorso in detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, mentre l'uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e condotto in carcere a disposizione della magistratura. Tutti i giovani acquirenti saranno segnalati alla Prefettura per i provvedimenti del caso.