25 settembre 2018
Aggiornato 19:00

Ministero dell'Ambiente: al via la campagna per eliminare la plastica dalle spiagge

La quantità di rifiuti di plastica nei mari è decisamente in aumento e si stima che ogni anno si producano nel mondo 300 milioni di tonnellate
Ministero dell'Ambiente: al via la campagna per eliminare la plastica dalle spiagge
Ministero dell'Ambiente: al via la campagna per eliminare la plastica dalle spiagge (ANSA)

FVG - Al via domenica da Sabaudia località balneare del Parco nazionale del Circeo, la campagna del ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare contro la plastica nelle spiagge.

OBIETTIVO - L'obiettivo, rileva il ministero in una nota, è sensibilizzare contro l'abbandono della plastica sulle spiagge e promuovere il bando della plastica monouso. Realizzata in collaborazione con il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dell'Arma dei Carabinieri e la Guardia Costiera, l'iniziativa rientra nella più ampia iniziativa di comunicazione #iosonoambiente.

SPIAGGE - Il ministero dell'Ambiente, prosegue la nota, sta lavorando a una legge per tutelare il mare, ma ogni cittadino può e deve fare la sua parte, come si legge nei consigli contenuti nel volantino del ministero che sarà distribuito nei gazebo allestiti da Carabinieri Forestali e Guardia Costiera. Numerose le località turistiche balneari coinvolte, da Sabaudia a Miramare (Trieste), dall'isola d'Elba (Livorno) e da S. Maria di Castellabate (Salerno) a Lido di Noto (Siracusa). "Iniziamo dalle vacanze a essere plastic free", esorta il ministro Sergio Costa. "Una volta compromessa la risorsa mare - prosegue il ministro - non sarà più possibile rinnovarla. Chiedo a ogni cittadino di essere al nostro fianco a tutela della natura e del pianeta terra. #iosonoambiente - prosegue - non è solo uno slogan, ma un modo di essere, a partire dal vivere plastic free. Iniziamo a modificare i nostri comportamenti proprio dalle vacanze al mare». La quantità di rifiuti di plastica nei mari è decisamente in aumento e si stima che ogni anno si producano nel mondo 300 milioni di tonnellate di materie plastiche, 8 milioni dei quali finiscono nell'oceano, minacciando specie marine ed ecosistemi, ma anche la salute umana, insieme a turismo, pesca e acquacoltura.