18 agosto 2018
Aggiornato 21:30

Celebrazione del 102° anniversario del martirio di Nazario Sauro

L'appuntamento è per venerdì 10 agosto a cura del Comitato Onoranze a Nazario Sauro
Celebrazione del 102° anniversario del martirio di Nazario Sauro
Celebrazione del 102° anniversario del martirio di Nazario Sauro (Ts)

TRIESTE - Avrà luogo venerdì 10 agosto a Trieste, a cura del Comitato Onoranze a Nazario Sauro (di cui il Comitato provinciale di Trieste dell'Anvgd è tra i fondatori), una giornata di celebrazioni alla memoria della Medaglia d’Oro al Valor Militare Nazario Sauro, Tenente di vascello e volontario irredento capodistriano impiccato dalle autorità austro-ungariche il 10 agosto 1916 a Pola. 

Il programma prevede alle ore 9.30 nel piazzale Marinai d’Italia (antistante alla Stazione Marittima) l’Alzabandiera a cura dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e alle ore 10.30 al parco della Rimembranza sul Colle di San Giusto la deposizione di un mazzo di fiori sul cippo dedicato a Nazario Sauro. 
Alle ore 18.30 nella chiesa della Beata Vergine del Rosario (piazza Vecchia) si svolgerà la Santa Messa officiata da Sua Eminenza Monsignor Giampaolo Crepaldi, vescovo di Trieste, che culminerà con la 'Preghiera del Marinaio'. Dopo la cerimonia religiosa, si svolgerà un corteo fino al monumento dell’eroe capodistriano in piazza dei Marinai d’Italia (Stazione Marittima). Contemporaneamente nel Bacino San Giusto (prospiciente piazza Unità d’Italia) arriveranno i natanti del Circolo Marina Mercantile 'Nazario Sauro' e del Circolo Canottieri 'Saturnia'. 

La cerimonia conclusiva avrà quindi luogo alle ore 19.45 nel piazzale Marinai d’Italia (Stazione Marittima) con la lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare e la deposizione di una corona d’alloro al monumento eretto in memoria di Nazario Sauro, presente il Gonfalone del Comune di Trieste. Il presidente del Comitato Onoranze a Nazario Sauro Fulvio Sluga chiuderà la Cerimonia, che verrà accompagnata dalla Banda dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e terminerà con l’Ammaina bandiera a cura dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia.