21 ottobre 2018
Aggiornato 23:30

Trieste: la Medaglia Dirac a tre fisici della cosiddetta materia 'esotica'

I tre premiati adottando un approccio interdisciplinare, hanno applicato teorie e concetti presi in prestito dalla teoria dei campi e dall'informazione quantistica alla fisica della materia per cercare di comprendere proprietà della materia che emergono in particolari condizioni fisiche
Trieste: la Medaglia Dirac a tre fisici della cosiddetta materia 'esotica'
Trieste: la Medaglia Dirac a tre fisici della cosiddetta materia 'esotica' (ANSA)

TRIESTE - La Medaglia Dirac, il prestigioso premio conferito dal Centro Internazionale di Fisica Teorica "Abdus Salam" (ICTP) di Trieste a scienziati affermati nel campo della fisica teorica, è stato assegnato quest'anno a tre fisici della cosiddetta materia 'esotica'. Si tratta di tre scienziati che, adottando approcci innovativi, hanno studiato nuovi stati della materia. Sono Subir Sachdev (Harvard Univ., USA), Dam Thanh Son (University of Chicago, USA) e Xiao-Gang Wen (Massachusetts Institute of Technology - MIT, USA).

PREMIATI - I tre premiati adottando un approccio interdisciplinare, hanno applicato teorie e concetti presi in prestito dalla teoria dei campi e dall'informazione quantistica alla fisica della materia per cercare di comprendere proprietà della materia che emergono in particolari condizioni fisiche. Studi che potrebbero aiutare a ingegnerizzare nuovi materiali in futuro, con proprietà esotiche e con importanti ricadute tecnologiche. La materia che ci circonda è costituita da elettroni e protoni, particelle che interagiscono tra loro in base alle leggi della meccanica quantistica. Oggi sappiamo come applicare queste leggi solo a sistemi di poche particelle interagenti, sono dunque esclusi gli oggetti di uso comune composti da miliardi di miliardi di queste particelle, vale a dire i cosiddetti sistemi "a molti corpi" (che presentano insoliti comportamenti collettivi delle particelle).

MATERIA - Capire come questi particolari stati della materia possano emergere e quali siano le loro proprietà resta uno dei problemi più affascinanti. La comprensione approfondita delle dinamiche dei sistemi a molti corpi è fondamentale per indagare le proprietà (densità,durezza, conducibilità elettrica) dei materiali presenti sulla Terra e potrà anche aiutare a ingegnerizzarne di nuovi in futuro, con proprietà esotiche e con importanti ricadute tecnologiche: avremo strumenti, per esempio, per progettare computer quantistici più stabili rispetto a oggi. "I vincitori hanno sapientemente utilizzato approcci interdisciplinari per rispondere a domande concrete di fisica teorica," ha detto il direttore dell'ICTP Fernando Quevedo, evidenziando che "i tre ricercatori provengono da Paesi in via di sviluppo e sono stati vicini all'ICTP e alla sua missione".

IL PREMIO - Il premio, fin dal 1985, celebra la figura di Paul Maurice Dirac, uno dei più grandi fisici del XX secolo e premio Nobel per la fisica nel 1933. Maestro e grande amico del fondatore del centro, Abdus Salam, Dirac arrivo' per la prima volta a Trieste nel 1968, in occasione del Simposio Internazionale di Fisica Contemporanea. Dall'anno successivo, il fisico inglese divenne ospite fisso del centro, dove vi trascorse un mese ogni anno. La Medaglia Dirac dell'ICTP in passato è stata preludio alla vincita del premio Nobel, come nel caso dell'americano David Gross (2004) o del giapponese Yoichiro Nambu (2008). Tra gli italiani cui è stata assegnata ci sono Luciano Maiani, ex-direttore Cern Ginevra, e Giorgio Parisi, fisico della Sapienza di Roma e presidente dell'Accademia dei Lincei. La proclamazione dei vincitori avverrà l'8 agosto, giorno del compleanno di Dirac.