25 settembre 2018
Aggiornato 19:00

Crollo del ponte a Genova, Fedriga: «Il Fvg è pronto a fare la sua parte»

Riccardi è in contatto con il capo della protezione civile ligure
Crollo del ponte a Genova, Fedriga: "Il Fvg è pronto a fare la sua parte"
Crollo del ponte a Genova, Fedriga: "Il Fvg è pronto a fare la sua parte" (G.G.)

TRIESTE - «Una tragedia che sconvolge, il primo pensiero alle famiglie di chi ha perso la vita e la vicinanza ai soccorritori al lavoro in queste ore: il Friuli Venezia Giulia è pronto a fare la sua parte». Lo ha affermato il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga dopo aver appreso del crollo di parte del viadotto Morandi sull'autostrada genovese A10.

VICINANZA - Fedriga, che ha sentito il collega della Regione Liguria Giovanni Toti, ha voluto testimoniare la vicinanza e ha assicurato la massima collaborazione. Il vicegovernatore con delega alla Protezione Civile Riccardo Riccardi è in contatto diretto con il Capo Dipartimento nazionale della Protezione civile. «Stiamo seguendo l'evolversi della situazione e i volontari del Friuli Venezia Giulia sono pronti a dare il loro contributo in caso di bisogno», ha fatto sapere Riccardi.

LA TRAGEDIA - Secondo quanto riportato dall'Ansa, al momento sarebbero 20 le vittime accertate del crollo del ponte Moranti a Genova. Lo riferiscono dal Viminale aggiungendo che altre 5 persone risultano ferite e sono in codice rosso. Tra i morti c'è anche un bambino. «Inizialmente pensavamo fosse un tuono vicinissimo a noi, abbiamo sentito un boato incredibile». Così uno dei testimoni del crollo del Ponte Morandi, a Genova, racconta i momenti di terrore vissuti questa mattina. «Noi abitiamo a circa 5 chilometri dal ponte, ma abbiamo sentito un botto pazzesco. Eravamo in casa, quando abbiamo sentito un vero e proprio boato - dice -. Ci siamo spaventati tantissimo, abbiamo avuto molta paura. Ora la situazione è drammatica, il traffico completamente in tilt e la città paralizzata». Il viadotto crollato collega l'autostrada A10 con il casello di Genova Ovest, da dove si raggiungono il porto commerciale e i terminal dei traghetti per le isole e per le crociere. Il ponte è uno degli snodi principali del capoluogo ligure. Collega infatti la A10, che arriva a Genova dalla Francia e dalla riviera di Ponente, anche con la A7 per Milano. Proprio in virtù di ciò il ponte è spesso interessato da un traffico sostenuto.

CEDIMENTO - Sarebbe stato un cedimento strutturale a provocare il crollo di parte del viadotto Morandi a Genova, come riportato ancora dall'Ansa. Dalle prime informazioni di vigili del fuoco e protezione civile, il cedimento sarebbe avvenuto nel tratto che sovrasta via walter Fillak, nella zona di Sanpierdarena. In relazione al crollo di parte del viadotto Polcevera sull'A10, Autostrade per l'Italia comunica che «sulla struttura - risalente agli anni '60 - erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto e che, come da progetto, era stato installato un carro-ponte per consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione». «I lavori e lo stato del viadotto erano sottoposti a costante attività di osservazione e vigilanza da parte della Direzione di Tronco di Genova», assicurano le Autostrade.