24 settembre 2018
Aggiornato 13:30

Crollo di Genova: «Rita Giancristofaro sta meglio e respira in autonomia»

La donna, originaria di Lanciano, , stava transitando in auto insieme al compagno, Federico Cerne, 34 anni, massofisioterapista dell'Alma
Crollo di Genova: «Rita Giancristofaro sta meglio e respira in autonomia»
Crollo di Genova: «Rita Giancristofaro sta meglio e respira in autonomia» (Fb)

TRIESTE - «Rita Giancristofaro sta meglio e respira in autonomia, con l'ausilio di ossigeno, dopo essere stata estubata. Stamani ho sentito la madre Anna Maria, che le è accanto. Rita, le cui condizioni sono in miglioramento dopo i due interventi subiti, ha ricevuto in ospedale la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella». Lo riferisce il sindaco di Lanciano (Chieti), Mario Pupillo, città di cui è originaria la donna, tra i feriti nel crollo del ponte Morandi a Genova.

Quarantunenne, agente immobiliare, Rita risiede a Trieste. Sul ponte Morandi, il 14 agosto scorso, stava transitando in auto insieme al compagno, Federico Cerne, 34 anni, massofisioterapista dell'Alma Pallacanestro Trieste, anche lui tra i feriti. I due, in vacanza ad Albissola Marina, stavano andando a visitare l'Acquario di Genova. «Il miglioramento delle condizioni cliniche di Rita è per noi una buona notizia e l'intera cittadinanza di Lanciano le è vicina» aggiunge il sindaco di Lanciano che per sabato, giornata del lutto nazionale, ha disposto l'esposizione a Palazzo di Città delle bandiere a mezz'asta, in segno di lutto e partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime.