19 novembre 2018
Aggiornato 08:00

Cadavere trovato a Trieste: 90enne rimane in carcere

L'uomo accusato dell'omicidio di Mauro Vazzano si dichiara innocente
Cadavere trovato a Trieste: 90enne rimane in carcere
Cadavere trovato a Trieste: 90enne rimane in carcere (C.C.)

TRIESTE - Resta in carcere L. T., il 90enne accusato di aver ucciso Mauro Vazzano, nella cui abitazione viveva da circa un anno. Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Trieste Giorgio Nicoli che, dopo l'interrogatorio in carcere dell'uomo, pur confermando il provvedimento di fermo, si era riservato di decidere in merito alla misura cautelare da infliggere. L'avvocato difensore, Marzio Calacione, valuterà ora se presentare istanza di scarcerazione, considerando anche che «al momento non c'è disponibilità di una sistemazione» per l'anziano, in alternativa al carcere. Un elemento che potrebbe aver pesato nella decisione del magistrato. Intanto, dal punto di vista investigativo, continuano le indagini sul caso per accertare l'esatta dinamica dell' omicidio e l'eventuale coinvolgimento di altre persone.

«Sono innocente, non sono stato io, durante tutta la mia vita sono sempre stato una vittima». E' la frase che ha ribadito più volte L.T., sia al proprio avvocato, Marzio Calacione, che al Gip e agli investigatori che lo hanno interrogato. Tuttavia, intorno all'uomo, che ha quasi 90 anni, ed è incensurato si sono addensati tutti i sospetti per cui viene ritenuto l'omicida di Mauro Vazzano, ucciso nel sonno una decina di giorni fa nell' appartamento Ater nel quartiere Gretta. Una vita particolare quella dell'anziano, tra vittorie alla trasmissione televisiva Lascia o raddoppia e la riuscita passione per i cavalli che lo portarono a diventare un esperto riconosciuto e un noto fantino in Toscana, e a Siena in particolare decenni fa.