21 novembre 2018
Aggiornato 11:30

Rizzetto (FdI): «La strage di Vergarolla attende ancora verità e giustizia»

Per l'onorevole di Fratelli d'Italia il Paese non deve e non può dimenticare le vicende del confine orientale
Rizzetto (FdI): «La strage di Vergarolla attende ancora verità e giustizia»
Rizzetto (FdI): «La strage di Vergarolla attende ancora verità e giustizia» (FdI)

TRIESTE - «L’Italia non deve e non può dimenticare le vicende del confine orientale e le tragedie che hanno toccato il popolo istriano. Son trascorsi troppi anni senza aver risposto ai perché delle famiglie che han perso i loro cari in quel terribile giorno. Come annunciato dal presidente Giorgia Meloni, alla riapertura dei lavori parlamentari chiederemo al governo quali misure intende adottare per scoprire finalmente chi abbia ucciso tanta gente. Negli archivi londinesi sono conservati migliaia di documenti che riguardano la storia delle terre d’Istria ed è nostro dovere lavorare per chiedere la verità e trovare i colpevoli». A dirlo è stato l'onorevole Walter Rizzetto. 

«Per me è stato un onore partecipare alla commemorazione della strage di Vergarolla a Trieste e ringrazio di cuore le associazioni d’arma e civili presenti ieri sera che grazie al loro costante lavoro, tengono vivo il ricordo del popolo istriano, che per vivere libero andò a morire lontano». Dopo aver deposto una corona di fiori al monumento in ricordo delle vittime di Vergarolla, sul colle di San Giusto, la delegazione di Fratelli d’Italia con l’onorevole Rizzetto, il consigliere regionale e portavoce provinciale di Fratelli d’Italia Trieste Claudio Giacomelli e assieme al dirigente nazionale di Gioventù Nazionale, Nicole Matteoni, si son recati presso il monumento che ricorda il dottor Geppino Micheletti, per il quale si chiederà che venga concessa la medaglia d’oro al valore civile che quel giorno operò i feriti per 24 ore di fila pur sapendo di aver perso i suoi due figli piccoli, Carlo e Renzo, nell’attentato.