17 novembre 2018
Aggiornato 16:00

‘Plastica: Fai il punto con l’Ogs e Trieste senza sprechi’

La delegazione Fai di Trieste in collaborazione con Ogs e Trieste Senza Sprechi incontrano bambini e adulti per spiegare come possono tutelare il mare e ridurre l’inquinamento
‘Plastica: Fai il punto con l’Ogs e Trieste senza sprechi’
‘Plastica: Fai il punto con l’Ogs e Trieste senza sprechi’ (ANSA)

TRIESTE - Negli ultimi decenni la plastica è stata sempre più utilizzata dall'uomo: ogni anno nel mondo ne vengono prodotte 280 milioni di tonnellate e si prevede che nel 2050 diventeranno 400. La conseguenza principale di questo fatto è che, direttamente o indirettamente, sempre più plastica è finita nei mari e negli oceani, di cui ora rappresenta il maggior detrito antropogenico inquinante. Si stima che ogni anno siano addirittura 8 milioni di tonnellate di plastica ad accumularsi nelle acque e secondo le Nazioni Unite, se non si interviene subito nel 2050 in mare ci sarà più plastica che pesci.

PLASTICA - La plastica può esser rinvenuta in ambiente marino in moltissime forme e dimensioni: sacchetti, sferule, materiale da imballaggio, cotton fioc, rivestimenti da costruzione, recipienti, polistirolo, nastri e attrezzi da pesca. Benchè i rifiuti di grande dimensione sono quelli che destano maggiore preoccupazione nell’opinione pubblica, si sta acquisendo la consapevolezza di come siano i frammenti plastici più piccoli ad essere particolarmente nocivi e pericolosi. Sono le cosiddette microplastiche, particelle di origine antropica di dimensioni comprese tra 5 mm e 330 μm, il cui inquinamento è invisibile e pressochè incalcolabile. Una volta in mare, infatti, queste particellle vengono ingerite dalla fauna, assieme alle sostanze tossiche accumulate. 

INVASIONE - Il fenomeno dell’invasione da plastiche, ovviamente, interessa anche il Mediterraneo e l’Adriatico, dove tali materiali rappresentano oltre l’80% dei rifiuti marini. Per questo motivo, l’Europa ha intrapreso la strada del riciclo totale della plastica e dello sviluppo di nuovi materiali biocompatibili, imponendolo come obiettivo entro il 2030, mettendo al bando le microplastiche nei cosmetici e attivandosi per ridurre oggetti mono-uso di plastica come le stoviglie.

IL TEMA - Per approfondire il tema, la Delegazione FAI di Trieste insieme all’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS e in collaborazione con Trieste Senza Sprechi, organizzano l’incontro per bambini e adulti: ’Plastica: FAI il punto con l’OGS e Trieste Senza Sprechi’, Mercoledì 22 agosto, 15 allo Stabilimento balneare ‘Sirena, Riva Massimiliano e Carlotta a Grignano (TS) per mostrare anche come ogni giorno, con semplici scelte, possiamo proteggere il nostro mare e ridurre l’inquinamento. Interverranno: Mirella Pipani, Vice Capo Delegazione FAI di Trieste; Federica Nasi, Ricercatrice OGS e Valentina Delconte, Trieste Senza Sprechi. Al termine dell’incontro la Delegazione FAI di Trieste offrirà un gelato ai bambini partecipanti.