24 settembre 2018
Aggiornato 13:30

Holding autostradale del Nord-Est: Zaia rilancia la proposta

Un'ipotesi a cui Serracchiani guarda con favore, purché il Fvg con Autovie Venete svolga un ruolo da protagonista
Holding autostradale del Nord-Est: Zaia rilancia la proposta
Holding autostradale del Nord-Est: Zaia rilancia la proposta (Zaia)

TRIESTE - Il presidente del Veneto Luca Zaia rilancia il tema della holding autostradale del Nord-Est. «Ne ho parlato io per primo, otto anni fa, e ho visto tanti sorridere di fronte alla mia idea - ha ricordato - così come quando ho rilanciato l'idea nel 2015». "Mi fa quindi solo piacere che adesso si parli di mettere l'intera rete regionale e interregionale in un unico contenitore, visto che penso che sia quanto mai attuale nel dibattito post Genova - ha concluso -. Immagino infatti che si possa ridisegnare la mobilità con le grandi infrastrutture, coinvolgendo anche il settore pubblico». Un tema su cui si è espressa anche l'ex governatrice Serracchiani: «Un'ipotesi di holding autostradale del Nord Est esiste da tempo, ed è stato anche guardando a questa ipotesi che abbiamo pensato di costituire una newco che subentrasse ad Autovie Venete. Certo occorre fare le cose con molta ponderazione, prudenza e tenendo ben ferma la nostra barra, perché il Friuli Venezia Giulia con Autovie deve essere protagonista, non diventare un asset a disposizione dei progetti del Veneto».

Per la parlamentare «la visione di un'alleanza territoriale che aumenti la competitività di un'area fortemente produttiva è stata alla base di questa idea della holding, che risponde a esigenze specifiche in condizioni non replicabili. Siamo però ancora ai primi passi, visto che con il nuovo Governo tutto è sembrato rallentare: confido che la pressione congiunta dei vertici istituzionali del Nord Est risolva l'impasse nei tempi richiesti». «Nel frattempo, proprio sulla base della mia passata esperienza di presidente di Regione, non posso che unirmi – ha concluso Serracchiani - alla preoccupazione espressa da presidenti come Zaia e Toti in merito a una generale statalizzazione delle concessioni».