21 novembre 2018
Aggiornato 10:30

Botte e minacce alla compagna: 36enne in manette

L'uomo è stato bloccato immediatamente dalla polizia intervenuta sul posto dopo una chiamata di aiuto. Uno degli agenti ha subito lesioni guaribili in 7 giorni
Botte e minacce alla compagna: 36enne in manette
Botte e minacce alla compagna: 36enne in manette (Shutterstock.com)

TRIESTE – Nella serata di lunedì 20 agosto la polizia di Stato di Trieste ha tratto in arresto, per maltrattamenti in famiglia, un uomo, D.C., nato nel 1982 a Salerno, residente in città e già noto alle forze dell’ordine. La sua compagna ha telefonato al 112 e la chiamata di soccorso è stata inoltrata alla sala operativa della Questura che ha inviato prontamente personale della Squadra Volante in uno stabile nel rione di San Giovanni.

MINACCE - La donna aveva riferito di temere per la propria incolumità avendo ricevuto pesanti minacce da parte del suo compagno. Arrivati sul posto, gli operatori hanno sentito grida e urla provenire da una finestra aperta e sono saliti al piano dell’appartamento in questione trovando la porta chiusa. Temendo per l’incolumità della donna, gli agenti sono entrati con una spallata e, una volta all’interno, hanno notato l’uomo a cavalcioni della donna, distesa a terra, trattenuta alla gola e colpita da pugni e schiaffi con le mani.

FERMATO - D.C. è stato bloccato immediatamente da un agente. Al termine della colluttazione l’uomo è stato ammanettato ed è stato richiesto l’intervento dei sanitari del 118 per prestare le prime cure alla donna, successivamente trasportata all’ospedale di Cattinara. L’uomo, che già in passato si è reso protagonista di simili aggressioni e comportamenti violenti nei confronti della compagna, è stato accompagnato in Questura e, dopo le formalità di rito, è stato arrestato e accompagnato alla locale Casa circondariale a disposizione della Procura della Repubblica. L’operatore ha subito lesioni guaribili in 7 giorni.