19 novembre 2018
Aggiornato 02:30

Crollo del ponte Morandi: Bono, Fincantieri può rifarlo

L'amministratore delegato dell'azienda pubblica italiana operante nel settore della cantieristica navale vuole offrire supporto al territorio colpito dalla tragedia ma «Al momento nessuno ce lo ha chiesto»
Crollo del ponte Morandi: Bono, Fincantieri può rifarlo
Crollo del ponte Morandi: Bono, Fincantieri può rifarlo (Web)

GENOVA - «Fincantieri è in grado di ricostruirlo il ponte, ma nessuno per il momento ce lo ha chiesto». Lo ha detto l'Ad di Fincantieri Giuseppe Bono in visita allo stabilimento di Ansaldo Energia che è stato sfiorato dal crollo di ponte Morandi. «Fincantieri ha tutte le capacità e le conoscenze per costruire un'opera di questo genere; ne stiamo facendo quattro in Belgio».

Bono si riferiva a una società controllata del gruppo Fincantieri, la Fincantieri Infrastructure che sarebbe in grado di costruire il nuovo ponte. L'azienda, con sede operativa a Verona, è "specializzata nella progettazione, realizzazione e montaggio di strutture in acciaio su progetti di grande dimensione quali ponti, stadi, porti oltre a progetti di tipo industriale, commerciale e istituzionale». Fra le opere già realizzate dalla controllata, ci sono progettazione, costruzione e varo di quattro ponti ad arco con luce sul Canal Albert, in Belgio, e il progetto di costruzione di un nuovo ponte a due archi metallici con luci, sul fiume Ticino (nel vigevanese).