17 novembre 2018
Aggiornato 16:00

Emergenza migranti a Trieste: blitz nella notte

La situazione di emergenza si è venuta a creare a seguito dell'aumento dei flussi dalla rotta balcanica
Emergenza migranti a Trieste: blitz nella notte
Emergenza migranti a Trieste: blitz nella notte (Fb)

TRIESTE - Blitz nella notte, a Trieste, per far sgomberare una decina di migranti accampati sulle Rive, in centro città.

EMERGENZA - La situazione di emergenza si è venuta a creare a seguito dell'aumento dei flussi dalla rotta balcanica. Una problematica di cui il vicesindaco e assessore alla polizia locale e sicurezza, Paolo Polidori, ha parlato il 24 agosto in occasione di una conferenza stampa. Nell'occasione Polidori ha spiegato come sia indispensabile un’intensificazione della vigilanza su tutto il territorio comunale, necessariamente però, stanti i limiti degli organici a disposizione, anche in collaborazione con le altre Forze dell'Ordine, secondo un coordinamento da mettere a punto con la locale Prefettura. Inoltre, ha precisato come siano necessarie verifiche e chiarimenti – di competenza anch'essi della Prefettura – sulle modalità di accoglimento e di controllo delle presenze dei richiedenti asilo ospitati. Il tutto in attesa degli ormai prossimi nuovi provvedimenti normativi che sono già in via di predisposizione sull'intera materia e che saranno a breve emanati dal Ministero dell'Interno, con efficacia per l'intero territorio nazionale.

FEDRIGA - Nella stessa giornata il Presidente del Fvg, Massimiliano Fedriga, ha annunciato linea dura e sgomberi immediati. In serata, probabilmente anche a causa del maltempo, il numero di persone accampate era inferiore rispetto a quello registrato nei giorni scorsi, quando vicino alla Capitaneria di Porto bivaccavano circa cinquanta persone.

ROBERTI - Intanto, nella mattinata del 25 agosto, l’assessore regionale alle Autonomie locali e Sicurezza, Pierpaolo Roberti, ha reso noto che «già da oggi pomeriggio è previsto il trasferimento di una trentina di migranti irregolari da Trieste: si tratta del primo immediato allontanamento a cui nei prossimi giorni seguirà quello della restante tranche di cinquanta persone».

GRAZIE AL VICINALE - L’amministratore ha anche ringraziato il Viminale per la pronta disponibilità a risolvere l'emergenza verificatasi sul territorio triestino. I migranti che dall'altra notte dormono all'addiaccio nel centro di Trieste sono in prevalenza pachistani, afgani e iracheni, richiedenti asilo in attesa dello status di rifugiato.

ANCHE A UDINE - «Non solo a Trieste, ma anche a Udine abbiamo avuto conferma dal Ministero dell'Interno che è previsto nei prossimi giorni il trasferimento dalla Cavarzerani di una cospicua tranche di migranti, così come era stato richiesto dalla Regione», fa sapere Roberti.

FORESTALI - L’assessore, sottolineando la sintonia tra istituzioni che ha risolto con azioni immediate il problema di alleggerire la pressione sul Friuli Venezia Giulia, ricorda anche che «come annunciato ieri dal governatore Fedriga, dalla prossima settimana la Regione metterà a disposizione il corpo forestale del Friuli Venezia Giulia per attività di supporto ai controlli lungo la fascia confinaria con la Slovenia per implementare ulteriormente il consistente rafforzamento della presenza di forze di Polizia nelle aree più a rischio».