17 novembre 2018
Aggiornato 16:00

Trieste è la «Lampedusa del Nord»: intanto monta la polemica su Polidori

La questione immigrazione in Fvg scalda gli animi di tutti. C'è chi chiede l'Esercito, chi critica le scelte del governatore Fedriga e chi attacca il vicesindaco del capoluogo giuliano per il suo blitz sulle Rive
Trieste è la «Lampedusa del Nord»: intanto monta la polemica su Polidori
Trieste è la «Lampedusa del Nord»: intanto monta la polemica su Polidori (Fdi Fvg)

TRIESTE - Per il senatore Luca Ciriani, Trieste è la «Lampedusa del Nord». L’onorevole ha osservato, durante un incontro che si è tenuto in mattinata nel capoluogo giuliano, come «la politica deve iniziare a capire che non c'è solo la Diciotti ma un intero confine, e i poliziotti sono troppi pochi; per questo - ha sottolineato, facendo eco al segretario regionale di Fdi, Fabio Scoccimarro - chiediamo l'intervento dell'Esercito». Un richiesta che nel pomeriggio è arrivata anche da Giorgia Meloni.

LA REGIONE INTERVIENE  CON I FORESTALI - Intanto, nella giornata del 24 agosto, dopo un risveglio inaspettato per Trieste, che ‘ha trovato’ diversi migranti accampati sulle Rive, il governatore, Massimiliano Fedriga, e gli assessori a Immigrazione e Sicurezza, Pierpaolo Roberti, e alle Risorse forestali, Stefano Zannier, hanno precisato come «dalla prossima settimana la Regione metterà a disposizione il corpo forestale del Fvg per attività di supporto ai controlli lungo la fascia confinaria tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia e, nel frattempo, grazie al pronto intervento del ministero degli Interni, mai prima d'ora così tempestivo, le autorità preposte provvederanno ad allontanare da Trieste tutti i migranti irregolari che si sono resi recentemente protagonisti di bivacchi non autorizzati sulle Rive cittadine».

PATTO PER L’AUTONOMIA - Una dichiarazione che non è piaciuta a molti. Il capogruppo di Patto per l'Autonomia in Consiglio regionale, Massimo Moretuzzo, ha definito la decisione della Regione di utilizzare una parte del personale della Forestale per attività di supporto alle forze dell'ordine, «assurda», perchè «non sta alla Regione il compito di presidiare i confini, che è invece di competenza dello Stato. Senza dimenticare che i Forestali fanno ben altro». Moretuzzo ha quindi ricordato, retoricamente: «Non era stato l'assessore regionale Stefano Zannier a dire di volere il Corpo più operativo sul territorio nello svolgere le mansioni di tutela delle foreste e dell'ambiente che gli competono? Mi pare che ci sia molta confusione tra i componenti della Giunta regionale. Ora cos'altro dobbiamo aspettarci? Che i Forestali siano anche invitati a pattugliare armati di motosega? - ha ironizzato - Che per fare i volontari della Protezione civile regionale sia richiesta la dotazione del manganello e magari anche il porto d'armi? Il Presidente Fedriga - ha concluso - ritorni sulla terra e si occupi di temi fondamentali come sanità, lavoro e sviluppo, basta con la demagogia».

PD - Ma le polemiche non sono finite qui. Mentre il sindacato Fvg del Silp-Cgil precisa come «i rinforzi non sono la soluzione alla carenza di personale», a finire ‘nel mirino’ c’è anche il vicesindaco di Trieste, Paolo Polidori, che nelle serata del 24 agosto si è reso protagonista di  blitz per far sgomberare una decina di quei migranti accampati proprio sulle Rive. «Il gruppetto di migranti ‘sgomberato’ è stato segnalato poi in zona Stazione. In sostanza ha fatto più danno che altro», ha accusato la segretaria provinciale del Pd di Trieste, Laura Famulari che ha anche sottolineato come: "L’esibizione di Polidori è perfettamente in linea con la politica della Lega: fanno la faccia feroce su Facebook e non risolvono niente». La segretaria ha concluso ricordando che «sarebbe utile sapere se quel gruppo di migranti è stato poi identificato e sottoposto a verifiche sanitarie a tutela dei triestini. Oppure se si è trattato di un'iniziativa privata, perché in tal caso si sappia che la carica di vicesindaco non abilita a fare ordine pubblico».

M5S - A rincarare la dose ci ha pensato il capogruppo in Consiglio comunale del Movimento 5 Stelle, Paolo Menis, che ha attaccato su Facebook Polidori: «Un vicesindaco è chiamato a risolvere i problemi, non a spostarli da una parte all'altra della città solo per fare un po' di show. Sono delinquenti? - si è interrogato Menis - Vanno fatti arrestare. Sono clandestini? Vanno espulsi. Sono richiedenti asilo? Allora vanno messi in struttura finché non conoscono l'esito della loro richiesta».