15 novembre 2018
Aggiornato 13:00

Festival Mondiale del Folklore: il gruppo di Bogotà si aggiudica il trofeo “Castello di Gorizia 2018”

La festosità della Colombia contagia il pubblico di Gorizia. Al gruppo francese di Saujon il premio antropologico “Tullio Tentori”
Festival Mondiale del Folklore: il gruppo di Bogotà si aggiudica il trofeo “Castello di Gorizia 2018”
Festival Mondiale del Folklore: il gruppo di Bogotà si aggiudica il trofeo “Castello di Gorizia 2018” (Associazione Culturale ETNOS Gorizia)

GORIZIA – I sorrisi, il ritmo e la festosità della Colombia hanno contagiato Gorizia e il pubblico del 48° Festival Mondiale del Folklore. Il premio simpatia – trofeo 'Castello di Gorizia 2018' è andato, infatti, al gruppo Estesis Danza di Bogotà. Fondata nel 2010, la Compañía Estesis Danza è un laboratorio di ricerca sul movimento del corpo nell’ambito della coreografia sperimentale. Con la messa in scena di temi di vita quotidiana, le performance del gruppo mescolano modernità e tradizione con la creatività dei ballerini e la natura interdisciplinare delle arti e dei diversi generi di danza latino americana. Diploma di partecipazione e riconoscimenti per tutti i ventiquattro gruppi partecipanti alla kermesse.

RICONOSCIMENTI - L’Oscar del Folklore è andato al gruppo Uzbegim Yoshlari dell’Uzbekistan per l’esecuzione musicale, a Les Bategails de Saintonge della Francia per l’originalità e accuratezza dei costumi, al Timor Furak Group di Timor Est per la presentazione coreutica della vita popolare quotidiana, al gruppo Opincuta della Moldavoia per la coreografia, al gruppo Città di Fondi dall’Italia per gli strumenti tradizionali, a Hkd Vrila della Bosnia Erzegovina per il repertorio tradizionale, al gruppo Ngwao Letshwao del Botswana per il canto folklorico e la presentazione folklorica complessiva ed infine alla Compañía Estesis Danza della Colombia per la spettacolarizzazione della danza.
II premio antropologico 'Tullio Tentori' per la capacità di rappresentare efficacemente il proprio patrimonio culturale nel solco della tradizione etnica e nel contesto del dialogo, oltre i confini, tra gli uomini ed i popoli, è stato assegnato al gruppo francese Les Bategails de Saintonge di Saujon.
Infine, il '3° Memorial Sergio Piemonti' è stato conferito alle scuole cittadine che si sono particolarmente impegnate per la diffusione della cultura e della tradizione folklorica. Nello specifico, alle scuole primarie Elisa Frinta, Giuseppe Ungaretti e Josip Abram per la mostra intitolata 'I bambini incontrano il mondo con Etnos' allestita fino al 31 agosto nel foyer al teatro comunale Giuseppe Verdi di Gorizia.

I NUMERI DELLA MANIFESTAZIONE - Il presidente di Etnos, Stefano Minniti, soddisfatto per l’edizione appena conclusa, traccia un bilancio snocciolando anche i primi numeri riguardanti la kermesse. Una serata in più, 56 volontari attivi, 5 service (audio, video, sicurezza, trasporti, palco), 10 responsabili della sicurezza, 6 associazioni locali coinvolte nella manifestazione, 560 ospiti (gruppi folkloristici), 12 congressisti e componenti della giuria internazionale, 200 visite al Castello di Gorizia, 15 corriere movimentate. E ancora, oltre 25.000 visualizzazioni su Facebook e Instagram. «Ciò dimostra che stiamo lavorando nella giusta direzione. Ogni anno portiamo delle novità che la nostra città dimostra di apprezzare. Abbiamo già alcune nuove idee che sicuramente cercheremo di mettere in campo per l’edizione 2019. Un sincero ringraziamento voglio rivolgerlo ai volontari, ogni anno più numerosi. Il loro impegno e la loro energia contribuiscono a far crescere il nostro Festival».