25 settembre 2018
Aggiornato 01:30

Alzato il sipario sulla nuova stagione del Teatro stabile la Contrada

Tra i protagonisti attesi, Milena Vukotic, Ambra Angiolini, Lello Arena, Maria Amelia Monti e Lella Costa
Alzato il sipario sulla nuova stagione del Teatro stabile la Contrada
Alzato il sipario sulla nuova stagione del Teatro stabile la Contrada (RFvg)

TRIESTE - Una stagione che porta in dote «un approccio gioioso» e che allo stesso tempo declina l'antica finalità del teatro di essere lo specchio della vita. Così l'assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Tiziana Gibelli, a Trieste nel corso della presentazione del cartellone del Teatro stabile la Contrada, che vedrà protagonisti tra gli altri Milena Vukotic, Ambra Angiolini, Lello Arena, Maria Amelia Monti e Lella Costa. Inoltre, fuori abbonamento, troveranno spazio anche altri artisti noti al grande pubblico, come Patty Pravo, Giuseppe Fiorello, Ale&Franz e Geppi Cucciari.

Dalla prosa alla danza, dalla musica al varietà, dal comico al contemporaneo: questo il programma illustrato dalla direttrice artistica Livia Amabilino, la quale ha riconosciuto alla Regione l'impegno fin qui profuso nel sostegno all'attività del Teatro. Da parte sua l'assessore ha citato proprio la Contrada come esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche e soggetti privati «che ha portato al conseguimento di importanti risultati». «Chi guida questa struttura - ha sottolineato Gibelli - è stato bravo a riempire la scatola di contenuti che incontrano il favore di tutti quelli che pagano l'abbonamento e il biglietto, parallelamente gli enti pubblici si sono impegnati con merito per rendere il contenitore attrattivo e sicuro». Rimarcando come la vitalità artistica de la Contrada e la fruibilità strutturale del teatro Bobbio, legati all'impegno della Regione, rappresentino il beneficio di un'eredità lasciata dall'amministrazione precedente, l'assessore ha manifestato l'intenzione per il futuro di voler continuare «nel migliore dei modi» il rapporto con «questa bella realtà del panorama culturale della regione».

Gibelli, ricordando le origini classiche del teatro, ha avuto parole di apprezzamento per la complementarità di generi offerta dalla stagione, considerandola come la risposta a un'esigenza, «perché il pubblico vuole vedere in scena tutti gli aspetti della vita». Oltre a ciò l'assessore ha ribadito la capacità de la Contrada di costruire un complessivo programma di spettacoli "mettendo insieme ospitalità e produzioni che incontrano allo stesso modo il gradimento del pubblico. Questo - ha concluso - significa essere capaci di fare il proprio lavoro e la qualità messa in campo per questa stagione dimostrerà ancora una volta il ruolo di questo teatro».