25 settembre 2018
Aggiornato 01:00

Scuola: in Fvg la campanella suonerà il 10 settembre

Intanto la presidente dell'Associazione nazionale presidi del Fvg, Teresa Tassan Viol, lancia l’allarme: “Mancano presidi”
Scuola: in Fvg la campanella suonerà il 10 settembre
Scuola: in Fvg la campanella suonerà il 10 settembre (shutterstock | LStockStudio)

FVG - Il 10 settembre prossimo la campanella suonerà per 144.193 gli studenti in Friuli Venezia Giulia. Prenderà così il via l'anno scolastico 2018-19.

STUDENTI IN CALO - Ai banchi delle scuole statali del Fvg si siederanno circa mille studenti in meno rispetto a un anno prima (145.214): una diminuzione legata in parte anche al calo demografico. Nel dettaglio - secondo dati diffusi dall'Ufficio scolastico regionale e riferiti agli istituti statali - i bambini iscritti alla scuola dell'infanzia sono 15.581 (erano 16.131 nel 2017-18); 48.029 sono invece gli scolari della primaria (48.939), 31.049 gli studenti della scuola secondaria di primo grado (30.855), 49.534 gli studenti della scuola secondaria di secondo grado (49.309).

TRIESTE - Le scuole statali della provincia di Trieste accoglieranno in tutto 23.681 alunni, così suddivisi: 1.504 frequenteranno la scuola dell'infanzia, 8.099 la primaria, 5.608 le medie, 8.470 le superiori.

UDINE - A Udine la campanella suonerà per 63.834 ragazzi, di cui 7.634 iscritti alla scuola dell'infanzia, 20.404 alla primaria, 13.169 alle medie e 22.627 alle superiori.

PORDENONE - Saranno 39.534 invece gli studenti pordenonesi: 3.858 alla scuola dell'infanzia, 14.106 alla primaria, 8.554 alla scuola media, 13.016 alla scuola superiore.

GORIZIA - Infine la provincia di Gorizia, sono attesi 17.144 alunni, distribuiti tra scuola dell'infanzia (2.585), primaria (5.420), medie (3.718) e superiori (5.421).

MANCANZA DI PRESIDI - Intanto la presidente dell'Associazione nazionale presidi del Fvg, Teresa Tassan Viol, lancia l’allarme: «Mancano presidi». Un problema diffuso a livello nazionale, ma "più accentuato" in regione, perché "dei 171 istituti comprensivi presenti sul territorio, 72 si ritrovano senza dirigente scolastico». Pertanto "quasi tutti i presidi del Fvg, oltre a dirigere il loro istituto, avranno la reggenza di un altro".

SITUAZIONE CRITICA - »In Fvg - dice Tassan Viol all'Ansa - si registra una tra le emergenze più critiche a livello nazionale. In termini assoluti ci sono regioni con situazioni più complicate, ma in termini relativi nella nostra regione si registra la più alta percentuale di scuole scoperte. Nelle province di Gorizia e Udine ci sono più scuole senza dirigenti che con dirigenti. A Pordenone la situazione è un po' più equilibrata, mentre l'unica provincia che un po' si 'salva' è Trieste. La situazione è molto complicata». Solo dopo l'emanazione del decreto dell'Ufficio scolastico regionale che assegna le reggenze, spiega, «conosceremo il nostro destino, quale scuola in reggenza ci toccherà». La carenza di presidi, aggiunge, è un problema che si è andato "aggravando nel tempo" anche a causa di "ulteriori pensionamenti». Per questo "auspichiamo che vengano accelerati i tempi" del concorso per presidi. "C'è bisogno che almeno da settembre 2019 i nuovi dirigenti siano in servizio".