17 novembre 2018
Aggiornato 16:00

Flex, Famulari: «Il Pd si è attivato per i contratti in scadenza»

La segretaria provinciale dem interviene in merito alle preoccupazioni per il futuro occupazionale di 237 lavoratori
(RFvg)

TRIESTE - «Ci siamo immediatamente attivati e abbiamo preso contatto con i rappresentanti dei lavoratori della Flex, per proporre un incontro e verificare assieme le modalità per evitare conseguenze drammatiche per i precari il cui contratto scadrà tra pochi mesi». Lo ha affermato la segretaria provinciale del Pd Laura Famulari, in merito alle preoccupazioni per il futuro occupazionale di 237 lavoratori somministrati dell'azienda elettronica triestina Flex, controllata dalla multinazionale statunitense Flextronics, che in applicazione del 'Decreto dignità' ha portato a scadenza al 31 gennaio 2019 tutti i 237 contratti.

«Flex - ha ricordato Famulari - è stata in passato seguita con molta attenzione dall'amministrazione regionale e per questo vogliamo capire con precisione come stanno le cose. Quella del personale somministrato è stata sin dall'inizio una questione aperta, e sulla quale erano state ottenute assicurazioni pochi mesi fa».

«La tagliola del Decreto dignità - ha aggiunto Famulari - non era proprio ciò che in questo momento poteva aiutare i precari di Flex. Ma bisogna evidentemente esplorare tutte le possibili variabili e capire anche l'atteggiamento dell'azienda. I vertici di Flex avevano dato assicurazioni anche sul rinnovo dell'accordo triennale da sottoscrivere al Ministero dello sviluppo economico nel corso di quest'anno, dicendosi aperti a una nuova intesa finalizzata allo sviluppo industriale e al mantenimento di un clima collaborativo all'interno dello stabilimento. Ora si tratta di fare nuove verifiche. Per questo c'è la completa disponibilità del partito - ha concluso - coinvolge tutti i livelli istituzionali, dal Comune al Parlamento».