19 novembre 2018
Aggiornato 08:30

Fauna selvatica fuori controllo, il partito sloveno chiede di adeguare i risarcimenti ai danni subiti

Più colpiti i viticoltori, in aumento anche gli incidenti stradali causati dagli animali. Il consigliere regionale della Slovenska skupnost, Igor Gabrovec: "Se è vero che la fauna è patrimonio pubblico la Regione deve occuparsene e gestire anche i danni"
Avvistato cinghiale aggirarsi indisturbato tra le case
Avvistato cinghiale aggirarsi indisturbato tra le case (Regione Friuli-Venezia Giulia)

TRIESTE - «La proliferazione della selvaggina va controllata e contenuta a livelli sostenibili, così come ce lo chiedono da anni soprattutto gli agricoltori-viticoltori. Quando invece il danno è conclamato, deve scattare un risarcimento equo e veloce».

NON UN PROBLEMA NUOVO - Lo scrive il consigliere regionale della Slovenska skupnost, Igor Gabrovec, in una lettera all'assessore regionale Stefano Zannier in cui riprende l'annosa questione legata alla proliferazione incontrollata della fauna selvatica. Negli ultimi anni quasi non c'era legge in materia, o Finanziaria o Assestamento in cui il consigliere regionale della SSk non abbia sollevato il problema determinato dall'eccessivo aumento della popolazione della fauna selvatica, specialmente ungulati, che si avvicina sempre più ai centri abitati solcandone sovente i confini.

DANNI ALL'AGRICOLTURA E QUESTIONE SICUREZZA - Moltissime sono anche le interrogazioni e gli ordini del giorno depositati che insistono sull'aumento della fauna selvatica, ma il problema non accenna a risolversi anzi permane grave. Protagonisti gli agricoltori, viticoltori per primi, che si vedono ridurre sensibilmente i frutti del proprio lavoro e in parallelo la questione legata alla sicurezza ovvero agli incidenti stradali causati dagli animali.

SOLUZIONI E RISARCIMENTI - «Sollecito quindi l'Amministrazione regionale - scrive Gabrovec - affinché si discuta quanto prima sulle modifiche normative necessarie per rendere più efficace l'operato dell'attività venatoria. Nel frattempo chiedo che venga aumentato il livello di risarcimento dei danni arrecati alle persone ai loro beni affinché sia adeguato ai danni subiti.»

LA REGIONE DEVE RISARCIRE - «Se è vero, com'è vero, che la fauna è patrimonio pubblico - continua il consigliere Gabrovec -  l'amministrazione pubblica competente deve anche prendersene cura, gestendo e occupandosi pure dei danni procurati. L'iter burocratico per questo tipo di indennizzi deve essere il più facile e snello possibile, veloce e non certamente conseguente a un iter legale», conclude il consigliere regionale riallacciandosi all'ultimo caso di cronaca che vede l'amministrazione regionale condannata dal Tribunale a risarcire la vittima aggredita da un cinghiale nel giardino di casa.