21 gennaio 2021
Aggiornato 22:00
Trieste

Tamaro (Sap): Le «ronde» non ci sarebbero se lo Stato fosse più presente

Il segretario provinciale del Sindacato autonomo di Polizia interviene in merito alle squadre notturne organizzate da Forza Nuova

TRIESTE – «Se la gente ricorre alle ‘ronde’ significa che il senso di insicurezza è alto». A sostenerlo è Lorenzo Tamaro, segretario provinciale del Sap, il Sindacato autonomo di Polizia in merito alle squadre notturne organizzate da Forza Nuova nella zona della stazione.

PIU’ PRESENZA DELLO STATO SUL TERRITORIO - «La sicurezza dei cittadini – aggiunge – deve essere garantita direttamente dallo Stato attraverso le forze di Polizia che però devono essere messe in condizione di poter operare al meglio. Oggi  a causa della mancanza di mezzi, uomini e leggi adeguate ciò non è possibile e malgrado tutte queste difficoltà, la gente ripone un’ampia fiducia nei confronti dei tutori dell’ordine». «Da anni – continua Tamaro – il Sap denuncia, nel totale silenzio o addirittura contrarietà di chi solo oggi parla, le gravi carenze degli operatori delle forze dell’ordine, dovute a un turn-over assolutamente inadeguato, all’età media avanzata, alla mancanza cronica di mezzi, equipaggiamenti, dotazioni, formazioni e agli aggiornamenti professionali inadeguati. Serve più presenza dello Stato sul territorio! Non basta il solo impegno delle forze dell’ordine se poi questo non viene supportato da una pena e soprattutto dalla certezza che essa venga poi scontata. Allo stato attuale l'azione legale spesso è inefficace proprio per questo motivo: c'è bisogno quindi  di  leggi e normative che supportino e rendano incisive e snelle le attività di polizia».

LA POLITICA HA LE SUE RESPONSABILITÀ – «La politica di questi anni passati hanno portato a una forte debilitazione dell’apparato sicurezza  e delle forze di polizia, condizione questa ampiamente denunciata dal Sap sia in ambito locale che nazionale. Speriamo sia iniziata e qualche segnale in merito c'è, un'epoca di cambiamento: c'è un assoluto bisogno di questo. Se ciò sarà realizzato, nessuno invocherà e ricorrerà più ad organizzazioni volontarie della sicurezza come le ‘ronde’: non ce ne sarà bisogno». Conclude così il suo ragionamento Lorenzo Tamaro.