18 novembre 2018
Aggiornato 15:30

Tamaro (Sap): Le «ronde» non ci sarebbero se lo Stato fosse più presente

Il segretario provinciale del Sindacato autonomo di Polizia interviene in merito alle squadre notturne organizzate da Forza Nuova
Funzionario del SAP
Funzionario del SAP (SAP)

TRIESTE – «Se la gente ricorre alle ‘ronde’ significa che il senso di insicurezza è alto». A sostenerlo è Lorenzo Tamaro, segretario provinciale del Sap, il Sindacato autonomo di Polizia in merito alle squadre notturne organizzate da Forza Nuova nella zona della stazione.

PIU’ PRESENZA DELLO STATO SUL TERRITORIO - «La sicurezza dei cittadini – aggiunge – deve essere garantita direttamente dallo Stato attraverso le forze di Polizia che però devono essere messe in condizione di poter operare al meglio. Oggi  a causa della mancanza di mezzi, uomini e leggi adeguate ciò non è possibile e malgrado tutte queste difficoltà, la gente ripone un’ampia fiducia nei confronti dei tutori dell’ordine». «Da anni – continua Tamaro – il Sap denuncia, nel totale silenzio o addirittura contrarietà di chi solo oggi parla, le gravi carenze degli operatori delle forze dell’ordine, dovute a un turn-over assolutamente inadeguato, all’età media avanzata, alla mancanza cronica di mezzi, equipaggiamenti, dotazioni, formazioni e agli aggiornamenti professionali inadeguati. Serve più presenza dello Stato sul territorio! Non basta il solo impegno delle forze dell’ordine se poi questo non viene supportato da una pena e soprattutto dalla certezza che essa venga poi scontata. Allo stato attuale l'azione legale spesso è inefficace proprio per questo motivo: c'è bisogno quindi  di  leggi e normative che supportino e rendano incisive e snelle le attività di polizia».

LA POLITICA HA LE SUE RESPONSABILITÀ – «La politica di questi anni passati hanno portato a una forte debilitazione dell’apparato sicurezza  e delle forze di polizia, condizione questa ampiamente denunciata dal Sap sia in ambito locale che nazionale. Speriamo sia iniziata e qualche segnale in merito c'è, un'epoca di cambiamento: c'è un assoluto bisogno di questo. Se ciò sarà realizzato, nessuno invocherà e ricorrerà più ad organizzazioni volontarie della sicurezza come le ‘ronde’: non ce ne sarà bisogno». Conclude così il suo ragionamento Lorenzo Tamaro.