17 novembre 2018
Aggiornato 16:00

Caso 'ronde', Cosolini (Pd): «Fedriga fermi la deriva squadrista»

L'ex sindaco della città invita l'attuale governatore «a non rendersi complice di queste degenerazione»
Caso 'ronde', Cosolini (Pd): «Fedriga fermi la deriva squadrista»
Caso 'ronde', Cosolini (Pd): «Fedriga fermi la deriva squadrista» (RFvg)

TRIESTE - «Da una politica completamente sbilanciata sul contrasto ai migranti ora siamo passati alla reviviscenza di qualcosa di veramente inquietante, che ricorda lo squadrismo». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Roberto Cosolini commentando le nuove ronde di Forza nuova a Trieste.

«È preoccupante che chi ha responsabilità di governo avvalli e sostenga tali iniziative, dal chiaro segno politico di estrema destra, che nulla hanno a che vedere con un responsabile volontariato, rivolte come sono a cercare solo e comunque negli stranieri il pericolo per la sicurezza e a pretendere di sostituirsi a chi la sicurezza sa effettivamente garantirla. Il tema dei migranti, che è indubbiamente una questione seria e da affrontare, sta ricevendo dalla giunta Fedriga tutta la luce dei riflettori, il resto però è lasciato in ombra, se non del tutto al buio».

«Prima di arrivare a situazioni dalle quali non si può tornare indietro, il presidente Fedriga ponga un freno a questa degenerazione e non si renda complice. Collabori invece con prefetti e vertici delle forze dell'ordine che sanno fare il loro mestiere e certo non abbisognano nè chiedono "aiuti" di questo tipo. E già che c'è, riporti ai propri compiti naturali gli uomini del Corpo forestale e i volontari della Protezione civile», conclude l'ex sindaco di Trieste.