25 settembre 2018
Aggiornato 19:30

Appello FI, utilizzo di Carta SIA/REI anche per acqua e affitti

Consigliere Camber: "Attivarsi per estenderne l'utilizzo per i pagamenti tramite conto corrente postale sia delle bollette dell'acqua, sia dei canoni di locazione di immobili ad uso abitativo".
Consigliere regionale Pietro Camber (FI)
Consigliere regionale Pietro Camber (FI) (Regione Friuli-Venezia Giulia)

TRIESTE - Il consigliere regionale Piero Camber (FI) chiede, tramite un'interrogazione, alla Giunta di intervenire per ampliare le modalità di utilizzo della Carta elettronica SIA/REI (Reddito di inclusione) al fine di ricomprendervi anche il pagamento delle bollette dell'acqua e degli affitti.

PROBLEMI CON LA CARTA SIA/REI - «Il punto 5 de "l'Informativa sull'utilizzo della Carta SIA/REI", il cui testo è disponibile sul sito di Poste Italiane,- spiega Camber - dispone che l'utilizzo della Carta sia possibile tramite i circuiti Postamat e MasterCard solo quando tali circuiti e i relativi terminali POS/ATM/Internet sono attivi. Sono però emerse problematiche - prosegue il consigliere forzista - nell'utilizzo di tale carta elettronica, segnatamente per il pagamento tramite posta, con l'evidente esclusione dei pagamenti della bolletta dell'acqua - bene primario - e degli affitti, anche quando dovuti ad enti pubblici o privati di edilizia sociale; criticità che di fatto impediscono la piena realizzazione delle finalità del contributo sociale».

RICHIESTA ALLA GIUNTA - «Considerato che sulla Carta SIA/REI sono accreditati fondi in buona parte erogati dalla Regione, in quanto provengono dalla MIA (Misura di inclusione attiva e di sostegno al reddito), - conclude Camber - chiedo alla Giunta se ritenga opportuno attivarsi affinché venga estesa quanto prima la possibilità di utilizzare la Carta SIA/REI per i pagamenti tramite conto corrente postale - e quindi non in contanti - sia delle bollette dell'acqua, sia dei canoni di locazione di immobili ad uso abitativo».