25 settembre 2018
Aggiornato 19:00

La polizia all’ingresso del Dante per spiegare l’app YouPol

Operativa in tutte le province italiane, questa app è stata pensata per contrastare il fenomeno del bullismo e dello spaccio di stupefacenti soprattutto fra i più giovani
La polizia all’ingresso del Dante per spiegare l’app YouPol
La polizia all’ingresso del Dante per spiegare l’app YouPol (Polizia di Trieste)

TRIESTE - Con la riapertura delle scuole si è riproposta la necessità di assicurare una maggiore prossimità delle forze dell’ordine nei confronti delle istituzioni scolastiche e delle sue componenti, in particolare gli studenti, per assicurare una maggiore diffusione dei principi di legalità e per prevenire possibili fenomeni di devianza giovanile.

PRIMO GIORNO DI SCUOLA - Nella mattinata del 10 settembre personale della Questura si è recato all’esterno del liceo Dante Alighieri e ha sensibilizzato gli studenti sull’uso dell’applicazione della Polizia di Stato YouPol, con cui è possibile segnalare episodi sospetti. Operativa in tutte le province italiane, questa app è stata pensata per contrastare il fenomeno del bullismo e dello spaccio di stupefacenti soprattutto fra i più giovani.