21 novembre 2018
Aggiornato 10:30

Febbre del Nilo, AsuiTs rassicura: «Al momento nessun caso a Trieste»

A oggi, a ricordato Tominz, i contagi in Friuli Venezia Giulia sono avvenuti solo nelle province di Udine e Pordenone
Febbre del Nilo, AsuiTs rassicura: "Al momento nessun caso a Trieste"
Febbre del Nilo, AsuiTs rassicura: "Al momento nessun caso a Trieste" (Adobe Stock)

TRIESTE - «Il rischio per la provincia di Trieste è solo potenziale, abbiamo il vettore, la zanzara, e il serbatoio, gli uccelli, ma il virus West Nile non si è manifestato». Lo ha confermato il direttore del dipartimento Igiene e sanità pubblica, Riccardo Tominz, nel corso di un incontro organizzato in mattinata dall'Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste con i Comuni del territorio per fare il punto sulla situazione e sensibilizzare i cittadini. A oggi, a ricordato Tominz, i contagi in Friuli Venezia Giulia sono avvenuti solo nelle province di Udine e Pordenone.

INFORMAZIONE - Il virus della Febbre del Nilo, ha ribadito, non si trasmette tra uomo e uomo, ma serve una corretta informazione. «Dobbiamo parlare di un problema nuovo e quindi serve la massima collaborazione con gli organi di stampa per evitare il panico», ha aggiunto intervenendo il direttore del dipartimento di Prevenzione, Valentino Patussi. Un ruolo attivo spetta poi agli stessi cittadini, come ha ricordato la responsabile del Servizio disinfezione e disinfestazione, Isabella Abbona, "pulendo tutti quei posti dove si forma acqua stagnante", come prevede anche un regolamento adottato dal Comune di Trieste "che prevede sanzioni per i privati che non si comportano nel modo corretto", come ha sottolineato l'assessore del Comune di Trieste con delega alla Zoofilia, Michele Lobianco, ricordando che disinfestazioni in luoghi sensibili vengono effettuate con regolarità. Infine l'Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste invita tutte quelle persone con patologie a rivolgersi al proprio medico curante per avere maggiori informazioni.