14 dicembre 2018
Aggiornato 16:30

Fedriga: «Aperture domenicali inutili, meglio ‘un’esperienza’ dell’acquisto»

Per il governatore la vera sfida e vincere la concorrenza dell'on line e per farlo non serve continuare con la liberalizzazione selvaggia

TRIESTE - «Dobbiamo offrire qualcosa di nuovo, ovvero un’esperienza dell’acquisto: se pensiamo di fare concorrenza alle multinazionali della distribuzione tenendo aperto la domenica, semplicemente sarà un fallimento». Lo ha detto il governatore del Fvg Massimiliano Fedriga a margina della presentazione della Festa regionale della Lega.

L'ESPERIENZA DEL COMPRARE - «Andiamo a vedere cosa stanno facendo gli altri Paesi, dove i centri storici rivitalizzati con la grande distribuzione, che entra nel centro e lo fa vivere. In questo modo una persona va a comprare perché è bello comprare è perché è un’esperienza – continua nel suo ragionamento Fedriga –. Sulle aperture domenicali serve il buon senso per far reggere  l’economia, non possiamo massacrare il piccolo commercio, anche perché la prospettiva è che la grande distruzione diventi una cattedrale nel deserto. La concorrenza ora è con l’on line, che non guarda la domenica o il lunedì: uno compra on line perché c’è un abbassamento di prezzo con la consegna della merce direttamente a casa».

LA SFIDA ALL'ON LINE - «Ecco perché serve un’esperienza all’acquisto – conclude il governatore -. Se pensiamo di fare concorrenza all’on line sui prezzi e sulle aperture domenicali, ho paura che ci risveglieremo da un triste sogno dove troveremo solo cattedrali nel deserto».