12 dicembre 2018
Aggiornato 15:00

Minoranze linguistiche, Roberti: "Importante il lavoro con la Slovenia"

"La minoranza slovena rappresenta una risorsa importante per il Friuli Venezia Giulia e la Regione ha già avviato un dialogo sia con la Commissione regionale consultiva per la minoranza slovena sia con i sindaci dei Comuni bilingui" commenta l'assessore
L'assessore regionale Pierpaolo Roberti e il console generale della Repubblica di Slovenia, Vojko Volk
L'assessore regionale Pierpaolo Roberti e il console generale della Repubblica di Slovenia, Vojko Volk (Regione Friuli-Venezia Giulia)

TRIESTE - La tutela della minoranza linguistica slovena e delle sue tradizioni e il rafforzamento della collaborazione tra il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia, anche in vista della definizione della nuova programmazione europea. Sono stati questi i temi cardine dell'incontro tra l'assessore regionale alle Autonomie locali, sicurezza, immigrazione e politiche comunitarie, Pierpaolo Roberti, e il console generale della Repubblica di Slovenia, Vojko Volk, al quale ha partecipato anche la console Tanja Mlajac.

RISORSA IMPORTANTE - Roberti ha sottolineato che «la minoranza slovena rappresenta una risorsa importante per il Friuli Venezia Giulia e la Regione ha già avviato un dialogo fattivo sia con la Commissione regionale consultiva per la minoranza slovena sia con i sindaci dei Comuni bilingui. Si tratta di un confronto rilevante e utile anche in vista della nuova riforma degli enti locali che terrà conto delle particolarità e delle identità territoriali delle amministrazioni comunali».

PROGETTI DI COLLABORAZIONE - Affrontando la questione dei progetti di collaborazione transfrontaliera, l'assessore ha rimarcato la necessità di «un'azione comune e coordinata da parte dei governi italiano e sloveno, oltreché della Regione, per sostenere a livello europeo il rifinanziamento dei progetti Interreg Italia-Slovenia, che hanno permesso di realizzare iniziative concrete nell'area di contatto tra i due Paesi».

MENO ISCRIZIONI A SCUOLA - Il console Volk ha toccato la questione della contrazione di iscrizioni registrata delle scuole di lingua slovena del Friuli Venezia Giulia e le conseguenti difficoltà di gestione. In merito Roberti ha spiegato che «da parte della Regione c'è la volontà di continuare a supportare tali istituti, sui quali è necessario avviare un confronto e un dialogo costruttivo con le comunità locali per favorire l'ottimizzazione delle risorse disponibili, al fine di garantire i migliori servizi possibili agli studenti».

RIDEFINIRE IL SISTEMA POLITICO - Infine, il diplomatico ha rappresentato a Roberti l'opportunità di ridefinire, all'interno della legge elettorale del Friuli Venezia Giulia, il sistema che garantisce la rappresentanza politica della minoranza linguistica in Consiglio regionale.