9 dicembre 2018
Aggiornato 20:30

Rapinatore seriale finisce in manette durante l’ennesimo furto

L’indagato ora deve rispondere di furto aggravato, rapine aggravate, lesioni personali e porto ingiustificato di oggetti atti a offendere
Rapinatore seriale finisce in manette durante l’ennesimo furto
Rapinatore seriale finisce in manette durante l’ennesimo furto (Polizia di Trieste)

TRIESTE – La polizia nei giorni scorsi ha arrestato per furto un 62enne, C. A. le sue iniziali, in flagranza di reato. In seguito è emerso che si trattava di un rapinatore seriale che gli investigatori stavano ‘tenendo d’occhio’ da tempo. L’indagato ora deve rispondere di furto aggravato, rapine aggravate, lesioni personali e porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.

LE INDAGINI - La polizia da tempo indagava su due rapine ‘col taglierino’ commesse a ottobre 2017 (a danno di una farmacia) e ad agosto 2018 (al supermercato Punto Simply), occasione, quest’ultima, in cui una commessa era stata ferita, riportando una profonda ferita al palmo della mano destra. Gli investigatori lo hanno fermato nei giorni scorsi subito dopo il furto ai danni di una cartoleria di via Battisti, in quell’occasione aveva rubato il registratore di cassa dopo aver forzato la porta dell’esercizio commerciale.

LO TENEVANO SOTTO CONTROLLO - L’uomo era già tenuto sotto controllo dalle forze dell'ordine che lo stavano pedinando con l’obiettivo di verificarne se si trattava del rapinatore che stavano cercando. Le indagini, anche grazie alle immagini di video sorveglianza, hanno permesso di stabilire come entrambe fossero state commesse dalla stessa persona, la quale ha tentato di dissimulare il proprio aspetto fisico indossando degli occhiali da vista e un cappellino da baseball, ma anche una parrucca. È stato inoltre accertato come il malfattore, una volta portato a segno i colpi, si fosse sempre dileguato, facendo perdere le proprie tracce, in sella a delle mountain bike.

L’ARRESTO - Fermato in flagranza di reato l’uomo è stato arrestato. È allora che la polizia ha potuto procedere a una perquisizione del domicilio. Sono stati rinvenuti, oltre alle biciclette, diversi oggetti direttamente riconducibili alle rapine come i capi d’abbigliamento indossati, gli occhiali, la parrucca e i taglierini utilizzati. C.A. è stato anche riconosciuto dalle persone che ha rapinato. L’uomo ora si trova alla Casa Circondariale di Trieste. Sono in corso ulteriori indagini finalizzate a verificare la responsabilità dell’uomo per altre rapine commesse con le medesime modalità.